30 ottobre 2020
Aggiornato 01:30
Piacenza. Raduno della Nazionale maschile

Recalcati: Lavoriamo per allargare la base della Nazionale

«Meneghin? Trovo giusto che sia stato eletto Presidente»

Piacenza e la sua provincia accolgono la Nazionale maschile di basket in versione «sperimentale» come spiega Carlo Recalcati, ct azzurro.
Quello di Piacenza è il secondo dei tre raduni invernali (il prossimo a Domegge di Cadore il 16-17 marzo) che permettono a Recalcati e al suo staff di «allargare la base della Nazionale incontrando quei giocatori che hanno già fatto parte della Nazionale Under 20 o che invece si sono semplicemente messi in luce nel campionato. Sono occasioni importanti per conoscerli meglio o semplicemente per verificare i progressi fin qui fatti».

Piacenza ospita per la prima volta un raduno della Nazionale: «Essere qui a Piacenza fa parte del nostro dovere di promuovere a livello locale la pallacanestro con la Nazionale. Ci presentiamo con una squadra sperimentale e non pensiamo, per il momento, alle manifestazioni di questa estate. Anche se da questi raduni, non solo una volta, sono venuti giocatori che poi sono stati utili nel periodo estivo, quando abbiamo giocato le manifestazioni ufficiali.
«La prossima estate saremo concentrati, con la stessa intenzione di far bene, sia sui Giochi del Mediterraneo, siamo campioni in carica, sia sulle qualificazioni al Campionato Europeo di agosto».

Piacenza ha accolto la Nazionale coralmente. Antonio Galli, presidente del Comitato Provinciale Fip: «Si pensa che Piacenza sia la cenerentola dell'Emilia Romagna. Se è così, dovremo darci tanto da fare e lo faremo. Mi piace sottolineare che questo raduno ha nel comitato provinciale Fip il punto di riferimento, ma che nasce dalla collaborazione delle diverse realtà della provincia di Piacenza (Basket Femminile Borgonovo, Libertas Calendasco, Basket Roveleto, Virtus Ponte dell'Olio, Unione Cestistica Piacentina, Polisportiva Primogenita, Pallacanestro Fiorenzuola, Iratenax Cortemaggiore, JuniorUCP, Basket Fiore e Piacenza Basket Club). C'è un'aria nuova qui a Piacenza, nuovi dirigenti, una nuova voglia di fare».

Futuro della Fip - Inevitabili, viste le recenti elezioni, le richieste da parte dei giornalisti locali, sul futuro della Fip e sull'operato del nuovo presidente Dino Meneghin. «Meneghin cercherà di attuare il programma presentato. Dino è stato, ed è, l'uomo simbolo della pallacanestro italiana e ha fatto bene in tutti i ruoli. Sia come giocatore, sia come, ad esempio, team director della Nazionale. Io e gli altri allenatori della Nazionale che abbiamo avuto l'opportunità di averlo con noi, abbiamo avuto modo di apprezzarne il valore. Trovo giusto che sia stato eletto Presidente della Federazione.

Meneghin trovi accordo con le Leghe - «Come Presidente – continua Recalcati – Meneghin ha il compito di trovare un accordo con le leghe. Un accordo condiviso che rispetti gli interessi dei club di vertice e quelli del movimento. Poi c'è da attuare la riforma dei campionati. Non è un mio compito, naturalmente, sono un allenatore. Posso dare un contributo, però, perché noi allenatori siamo una componente del movimento. Vedo che si sta andando verso una riforma che probabilmente riduca in primis il numero delle squadre e che dia la possibilità, a lunga scadenza, di contribuire a formare molti più giocatori per il vertice. A quel punto, quindi, occorre tenere presente anche i campionati giovanili e la formazione degli allenatori per il settore giovanile. Dopo il minibasket, perdiamo tanti giocatori. Perché? Problemi strutturali, mancano i campi?, o semplicemente i nostri migliori allenatori per settori giovanili non allenano dove dovrebbero? Quello che sto cercando di dire è che la riforma dei campionati deve nascere dall'incontro delle varie componenti, una commissione con le leghe professionistiche e non, allenatori, ed anche i giocatori, dove tutti insieme decidano per il futuro e il bene del movimento e non parlino ognuno per il proprio interesse».

Hanno rinunciato al raduno Michele Antonutti (riposo precauzionale) e Michele Benfatto, Stefano Provenzano e Tommaso Rinaldi (problemi fisici). Sono stati convocati Riccardo Castelli (88, 198, A, Assigeco Casalpusterlengo), Alberto Chiumenti (87, 203, A/G, Basket Latina), Mauro Pinton (84, 185, P, Coopsette Rimini Crabs), Emanuele Rossi (82, 208, C, Intertransport Treviglio).

Tre gli allenamenti previsti al raduno di Piacenza. Questo pomeriggio, domani martedì 17 febbraio alle ore 9,30 e alle 16,00. Le scolaresche di Piacenza e i centri minibasket assisteranno agli allenamenti di domani.