31 ottobre 2020
Aggiornato 20:30
Non comincia bene il cammino dell'Italia nelle qualificazioni all'Europeo di Polonia

Qualificazione campionato europeo: Italia - Serbia 64-78

«Per vincere avremmo dovuto fare la gara perfetta -commenta Carlo Recalcati, ct azzurro- e non ci siamo riusciti»

Non comincia bene il cammino dell'Italia nelle qualificazioni all'Europeo di Polonia del prossimo anno. L'Italia a Cagliari perde 64-78 con la Serbia.
«Per vincere avremmo dovuto fare la gara perfetta -commenta Carlo Recalcati, ct azzurro- e non ci siamo riusciti. Gli abbiamo lasciato troppi rimbalzi offensivi e secondi tiri. Abbiamo perso la concentrazione e questo non ci ha permesso di affermarci. Mettiamola così: avevamo un jolly da giocarci e lo abbiamo fatto. Nelle prossime gare, a partire da quella con l'Ungheria, non possiamo sbagliare più nulla».

Nervosismo fin dal riscaldamento, consapevolezza della posta in gioco fin, caldo torrido in campo per il tutto esaurito del Palazzo dello Sport di Cagliari, Italia-Serbia, prima gara di qualificazione al Campionato Europeo 2009 si è presentata così.
L'Italia inizia proprio con la Serbia, con la partita più difficile del girone, in un campo che è una vera e propria bolgia, e sembra chiaro fin dal primo momento che se la difesa italiana non sbaglia un colpo in attacco mancano, almeno nel primo tempo, i punti dei lunghi azzurri.
La Serbia, ci prova a prendere distacco, ma è rintuzzata dall'Italia (20-28 ad inizio secondo quarto) con la gara che si ferma sul 22-30 per quattro minuti. Nel secondo quarto Marco Mordente prende l'Italia per mano: segna punti, serve due assist, mette nelle condizioni Datome di superare l'imbarazzo dell'esordio, guida la manovra globale.
Recalcati abbassa il quintetto per aumentare la pressione difensiva, prova la zona, ma alla fine il pareggio, 38-38 arriva con due invenzioni di Mancinelli (la seconda corretta da Datome) che sorprendono la difesa serba, dopo due rimbalzi di Christian Di Giuliomaria.

La Serbia allunga di nuovo (51-61) per le incertezze egli errori azzurri in attacco, ma anche perché dopo tre quarti non è andata oltre il 53 per cento sui liberi (8/15) e il 31 per cento nei tiri da tre (5/16).
L'Italia soffre i lunghi serbi, la gara le sfugge di mano e in pratica crolla: Perovic è ovunque e se non segna prende fallo e va in lunetta. L'Italia affonda sotto i suoi colpi, mentre in attacco gioca a sprazzi, sbaglia molto, al tiro fa come al bersaglio (6/26 da tre alla fine), subisce un break di 6-17 e finisce sotto di venti (75-55 al 37'). Gli unici sprazzi sono per Daniele Cavaliero, ma è inutile. La Serbia si aggiudica la gara.

L'Italia domani, 21 agosto, partira per l'Ungheria, dove il 23 agosto giocherà a Szolnok per la seconda gara di Qualificazione.

ITALIA-SERBIA 64-78 (18-26, 34-38, 51-57)
Italia. Mancinelli 8 (4/7, 0/3), Soragna 3 (1 /2 da tre), Poeta 2 (0/2 da tre), Mordente 18 (4/6, 2/3), Di Giuliomaria 4 (2/2, 0/2), Vitali 4 (1/ 2, 0/3), Bulleri 5 (1/5, 1/4), Datome 12 (4/6, 1 /2), Michelori 3 (1/ 2, ), Amoroso (0/1, 0/3), Cavaliero 5 (1/1, 1 /2), Cittadini (0/2). Allenatore: Carlo Recalcati.

Serbia. Teodosic 5 (1/3, 1 /3), Tepic 7 (2/2, 1 /3), Cvetkovic 3 (0/0, 1 /2), Erceg 2 (0/1), Kecman (0/1), Markovic (0/1), Tripkovic 5 (1/1, 1/3), Krstic 9 (2/4), Vujanic 16 (1/ 2, 2/ 4), Velickovic 15 (4/5, 1 /3), Perovic 11 (4/6), Bogdanovic 5 (1/1 da tre). Allenatore: Dusan Ivkovic.
Arbitri: Dani Hierrezuelo, Christ Mastraftsis, Joseph Bissang.
Note: Fallo antisporti a Krstic (25', 41-44).
Tiri: T2: Ita 18/34, Ser 15/26; T3: Ita 6/26, Ser 8/19; TL: Ita 10/17, Ser 24/36. Rimbalzi: Ita 31(Datome 6), Ser 37 (Velickovic 11). Assist: Ita 9 (Mordente 3), Ser 11 (Teodosic 4).
Parziali: 5' 11-11, 15' 22-30, 25' 44-44, 35' 55-70.

Il Calendario delle gare dell’Italia per le Qualificazioni all’Europeo 2009
20 agosto: Italia – Serbia 64-78
23 agosto: Ungheria - Italia,
Szolnok (Hun), 18,00
27 agosto: Italia - Finlandia, Chieti, 18.00, Diretta Rai Sport Più 30 agosto: Bulgaria - Italia, Sofia, 17,30
6 settembre: Serbia - Italia, Belgrado, 20,30
10 settembre: Italia - Ungheria, Porto San Giorgio, 20,00, Diretta Rai Sport Più
13 settembre: Finlandia - Italia, Vantaa (Finlandia), 19,00
17 settembre: Italia - Bulgaria, Torino, 20,00, Diretta Rai Sport Più