30 ottobre 2020
Aggiornato 03:00
Prima giornata della Nazionale a Cagliari

Recalcati: «L’Italia squadra rinnovata che deve soffrire per imporsi»

L’Italia a Cagliari, dopo il Torneo Sardegna a Canestro affronta il 20 agosto la Serbia, nella prima gara delle Qualificazioni al Campionato Europeo del settembre 2009

Prima giornata di lavoro a Cagliari per la Nazionale maschile di basket. Il periodo di riposo, insieme alle indicazioni dello staff medico-sanitario, ha fatto bene un po’ a tutti. I piccoli problemi fisici sono scomparsi o si sono affievoliti con il risultato che tutti e quindici gli atleti presenti hanno partecipato ad entrambi gli allenamenti, sia quello del mattino, sia quello del pomeriggio, dove però Massimo Bulleri, Valerio Amoroso, Gigi Datome e Marco Mordente hanno svolto lavoro differenziato.

L’Italia a Cagliari, dopo il Torneo Sardegna a Canestro (13-15 agosto con Gran Bretagna, Belgio, Estonia), affronta il 20 agosto la Serbia, nella prima gara delle Qualificazioni al Campionato Europeo del settembre 2009. Una gara subito decisiva: «La Serbia è una squadra sia con un grande passato, ma anche emergente. Negli ultimi anni è protagonista negli Europei giovanili. Lo scorso anno ha vinto tutti e tre i campionati europei under 16, under 18 e under 20 –spiega Carlo Recalcati ct azzurro che preannuncia anche uno degli impegni dei prossimi giorni- lunedì saremo, lo staff ed alcuni giocatori, all’Ospedale Brotzu per dare il nostro contributo. Visiteremo i piccoli pazienti in diversi reparti. Vogliamo che la nostra a Cagliari sia una presenza a 360 gradi e se la nostra presenza può utile per dare visibilità ad iniziative così importanti, ci andiamo ancora più volentieri.

«Che squadra è la nostra? Molto rinnovata con molti giovani, fra cui Luca Vitali e Gigi Datome, felicissimo di essere con la Nazionale nella sua Sardegna, che può essere competitiva solo soffrendo e lavorando tanto. I giovani possono avere un ruolo importante in questa squadra. Giochiamo al campo di via Rockfeller, storico e vetusto per certi versi, ma anche ben ristrutturato, climatizzato, dove ci sia allena bene e che lo scorso anno è stato riempito dai tifosi cagliaritani che spero ci seguano anche quest’anno con lo stesso entusiasmo ed affetto.

«Gallinari? Lo aspettiamo lunedì per valutarlo. Se giocherà? Ci piacerebbe, ma non ho la sfera di cristallo e quindi aspetto a pronunciarmi. Devo dire con piacere, però, che la squadra non vive nell’angoscia se Danilo verrà o meno. Siamo pronti a farlo inserire, come siamo pronti a lavorare per colmare la carenza, nell’umile convinzione che uno contro uno possiamo anche perdere, ma che in cinque contro cinque possiamo essere competitivi. Siamo abituati a lavorare con i giocatori che ci sono a disposizione, fare gruppo, e cercare di ottenere i migliori risultati possibili. Questo discorso non riguarda solo la Nazionale A, ma anche l’Under 20. Prima Fabrizio Frates e poi Pino Sacripanti hanno dovuto sopportare che la Nazionale A gli portasse via giocatori importanti come Andrea Bargnani (che si infortunò), o Marco Belinelli, oppure lo stesso Gallinari che è ancora in età per l’Under 20. Entrambi, prima grandi persone e poi grandi allenatori, non si sono mai lamentati di queste assenze, neanche con un sms, lavorando come siamo abituati con il gruppo e con chi c’è. In Italia parliamo sempre di quelli che mancano. E se cominciassimo ad invertire la tendenza?»

L’arrivo della Nazionale a Cagliari (o meglio delle Nazionali, dal momento che dal 14 agosto ci sarà anche la Nazionale femminile impegnata il 16 agosto nella gara di qualificazione europea contro la Finlandia) è solo uno dei momenti di un ricco programma che è stato presentato in mattinata presso la sala Anfiteatro della Regione Sardegna. A Quartu S. Elena il Comitato Regionale Fip Sardegna sta allestendo il Villaggio Italia, concepito per essere un vero e proprio momento di aggregazione dei ragazzi cagliaritani e non solo, dove si giocherà la prima edizione di Fiba 33, il torneo di 3 contro 3 di Fiba World, e dove il 19 agosto Ettore Messina, già ct azzurro, ed ora allenatore del CSKA, terrà un clinic. «E’ un grande impegno –ha spiegato Bruno Perra, presidente del Comitato Regionale Fip Sardegna- ma la gioia per aver realizzato questo progetto è gratificante al punto tale da farci superare ogni tipo di stanchezza»

Il programma della Nazionale di domani mattina, 10 agosto, prevede sedute individuali di allenamento al mattino ed allenamenti di tecnica nel pomeriggio.