17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30

Olimpiadi, boicottare l'apertura? Maggioranza divisa, il CIO ammonisce l'Italia

Gasparri e Meloni invitano gli atleti a disertare la cerimonia di apertura. Altolà di Fini e di Frattini: «Non politicizzare le Olimpiadi»

«Deploriamo ogni invito rivolto agli atleti affinché non prendano parte all'inaugurazione dei Giochi olimpici». La replica del Comitato Olimpico internazionale chiude la giornata di polemiche politiche interne alla maggioranza in Italia dopo l'invito rivolto agli atleti azzurri dal ministro Giorgia Meloni e dal presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, a non partecipare alla cerimonia di apertura.

Gasparri aveva esortato gli atleti a imitare il gesto della tedesca Duplitzer, che ha annunciato di non prendere parte alla cerimonia inaugurale dei giochi per protestare contro il mancato rispetto dei diritti umani in Cina. Sulla stessa linea Il ministro Meloni che ha chiesto «un gesto forte» e ha spiegato: «Può essere la scelta di non sfilare ma anche altro».

Più cauto il ministro La Russa che ha dichiarato: «Non aderisco ma capisco le ragioni dell'appello». Altotlà invece del presidente della Camera Fini: «Ogni qualvolta si è dato corso al boicottaggio dei Giochi olimpici non si è raggiunto l'obiettivo che ci si prefiggeva» ha commentato Fini e ha aggiunto: «Gli atleti non hanno bisogno di inviti».

A chiudere la discussione l'intervento del ministro degli Esteri Frattini: «Nessuno vuole, deve e può politicizzare le Olimpiadi» afferma il titolare della Farnesina che conclude: «Nessuno ha il potere o la volontà di dire cosa possono o non possono fare gli atleti, queste decisioni spettano al Coni e al Cio e gli atleti devono attenersi a quelle indicazioni».