23 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
La Regione starebbe per attivare un rapporto di sponsorizzazione con l’A.C. Chievo

Giorgetti, «No a Regione sponsor dell’AC Chievo»

«Come veicolo promozionale meglio i veneti a pechino»

«Come veronese mi costa dirlo, ma come Assessore allo Sport sono decisamente contrario all’ipotesi che la Regione possa diventare sponsor di una squadra di calcio professionistico, sia per motivi di metodo che di merito. Se avessi dovuto scegliere lo sport come veicolo promozionale mi sarei rivolto ad esempio ai tanti atleti veneti che terranno alta la nostra bandiera alle Olimpiadi di Pechino, gareggiando in discipline che costano fatica, abnegazione, sacrifici e trovano la giusta valorizzazione solo negli anni olimpici».

E’ questa la posizione espressa oggi dall’Assessore regionale allo Sport del Veneto Massimo Giorgetti, che commenta le notizie di stampa secondo cui la Regione starebbe per attivare un rapporto di sponsorizzazione con l’A.C. Chievo utilizzando fondi della promozione turistica. Giorgetti precisa che, nel metodo, «la cosa non è stata nemmeno accennata in Giunta regionale, e in quella sede avrei avuto parecchie cose da dire. Ad esempio che, da 13 anni, la linea della Regione in materia di fondi legati allo sport ha sempre escluso l’ingresso nel professionismo, tanto meno nel calcio, ritenendo che l’utilizzo di fondi pubblici debba rivolgersi alle attività di base, agli impianti sportivi, al sostegno di manifestazioni di largo interesse popolare, agli sport giovanili e per i disabili. In questo caso – aggiunge Giorgetti – si aprirebbe anche un altro problema non secondario: oggi una sola veneta è in serie A, ma se domani, come magari sarebbe auspicabile, fossero più d’una come dovrebbe comportarsi la Regione? Ritirarsi dal Chievo o stanziare altri fondi per mettere le altre sullo stesso piano?».

«Non spetta certo a me discettare sugli strumenti di promozione turistica – aggiunge Giorgetti – ma ritengo anche ci si debba chiedere se un tabellone in uno stadio o un marchietto (inevitabilmente piccolo) su una maglia possa avere maggiori effetti di altri strumenti come Fiere e promozione locale. Non credo poi – aggiunge Giorgetti – che qualcuno sceglierebbe il Veneto come luogo di vacanza per aver visto il nome del Veneto abbinato ad una squadra che tutti sanno essere di questa regione!». L’Assessore ricorda, ad esempio, che «in passato, molto opportunamente, la Regione si è affiancata con la sua promozione turistica a grandi manifestazioni, come i mondiali di ciclismo o le Maratone del Veneto, ma si trattava appunto di manifestazioni con grandissimo seguito popolare, dove i campioni dello sport e il popolo degli appassionati erano di fatto coprotagonisti». «Personalmente – conclude Giorgetti – sono convinto che lo sport abbia sì una grande forza comunicativa, ma che questa si concretizzi attraverso la realizzazione di impianti, l’organizzazione di eventi, il sostegno alle grandi manifestazioni, come l’arrivo delle barche di Coppa America sul Lago di Garda: in quel caso come in molti altri abbiamo fatto e faremo promozione al Veneto senza i fondi della…promozione».