16 novembre 2018
Aggiornato 00:30

L’alcol: fa più male di quanto tu possa immaginare. 10 motivi per non bere alcolici

L’alcol può rappresentare un grande rischio per la salute delle persone, specie per i ragazzi giovani. Ecco tutti i danni a cui si potrebbe andare incontro
Alcool
Alcool (Artem Furman | shutterstock.com)

Che il vino – o la birra – facciano male o bene nessuno lo può stabilire con certezza considerando che la ricerca scientifica pullula di studi che si smentiscono l’un con l’altro. Quello che è certo è che se queste bevande – o, peggio, i super alcolici – presentano qualche lato negativo quello è sicuramente la presenza di alcol. Quest’ultimo - secondo alcuni dati emersi recentemente da uno studio pubblicato su Lancet - potrebbe aumentare il rischio di disturbi più o meno gravi di salute. Ecco quali sono.

Troppe persone consumano alcol
Nonostante in tutto il mondo vengano diffuse regole di buona condotta, ci sono ancora troppi individui che consumano quantità eccessive di alcol. Nel mondo 1 persona su 3 consuma regolarmente bevande alcoliche. Il che significa che 2,4 miliardi di persone lo fanno continuamente – secondo quanto è emerso da un recente studio revisionale. Quest’ultimo ha preso in esame ben 694 studi con campioni provenienti da 195 nazioni, valutando tutti i possibili rischi per la salute umana.

Quali sono le dosi giuste?
Indubbiamente ognuno di noi possiede un proprio grado di tolleranza all’alcol. Il che significa che lo metabolizza in maniera differente da una altra persona incappando – con una minore o maggior probabilità - in effetti collaterali permanenti. Dallo studio emerge che il consumo di una bevanda alcolica al giorno (10 g di alcol) aumenta dello 0,5% il rischio di sviluppare problemi di salute. mentre chi ne consuma due arriva fino al 7% di rischio in più.

L’indagine dell’Osservatorio Grana Padano
Gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano hanno intervistato 6250 adulti italiani indagando l’abitudine all’utilizzo di alcolici, soprattutto nei ragazzi maggiorenni con età inferiore ai 21 anni. Dai risultati è emerso che il 74% degli intervistati utilizza alcolici e, mediamente, consuma circa 10,2 g di alcol al giorno (14,2 g gli uomini e 6,3 g le donne). Il 26% degli intervistati ha l’abitudine di consumare un aperitivo la settimana e di solito l’alcol è accompagnato da un buffet (21%). L’abitudine all’aperitivo è prevalentemente dei giovani, infatti, il 45% degli intervistati sotto i 21 anni riferisce di farlo almeno 1 volta a settimana, e il 62% dei giovani riferisce di recarsi al bar o al pub dopo cena una volta a settimana.

Quanto vino?
Se si considera l’utilizzo di vino, il 30% degli intervistati ha asserito di berne quotidianamente circa un bicchiere, con il 20% dei ragazzi inizia a utilizzarlo prima dei 21 anni. La quantità di vino che bevono gli adulti intervistati corrisponde al consumo di riferimento standard dei LARN, lontana quindi da implicazioni sulla salute. Tuttavia, il campione preso in esame dallo studio mette in evidenza che l’utilizzo dell’alcol nel nostro Paese è precoce, si stima che i due terzi dei «bevitori» adulti inizi a utilizzare alcolici prima dei 21 anni e a rischio sono prevalentemente i maschi. 

Gravi rischi
«L’utilizzo dell’alcool è un fattore di rischio per moltissime patologie e può compromettere la ‘maturazione’ del cervello, soprattutto in quelle aree coinvolte nel controllo degli impulsi. In adolescenza la maturazione del cervello non è completa, vi sono aree come quella limbica che matura dopo i 20 anni. Ecco perché in alcuni Paesi, per esempio negli Stati Uniti, si pone il divieto di utilizzo degli alcolici sotto i 21 anni. I danni dell’alcol non sono solo per il cervello, ma per tanti altri organi: è un fattore di rischio per molti tumori (fegato, cavo orale, gola, ecc.), l’organo maggiormente colpito è il fegato, ma risente dell’effetto tossico dell’alcol anche l’apparato cardiovascolare e gastrointestinale. Inoltre, chi abusa di alcol è più soggetto a ipertensione, ictus e cardiopatie. L’alcolismo causa malnutrizione, ma anche alterazioni della sessualità, diminuzione della libido, infertilità e impotenza, obesità», conclude Michela Barichella, Presidente di Brain and Malnutrition Association e membro del Comitato scientifico Osservatorio nutrizionale Grana Padano.

 10 motivi per non abusarne mai

  1. L’abuso di alcol crea dipendenza ed è paragonabile alle sostanze stupefacenti;
  2. L’alcol è cancerogeno e crea danni d’organo come la cirrosi epatica;
  3. Indebolisce il sistema immunitario e dà una maggiore sensibilità alle infezioni;
  4. Riduce l’assorbimento delle vitamine A, D ed E;
  5. Causa malnutrizione e alterazioni del peso corporeo;
  6. Modifica la produzione di ormoni, ha un’azione negativa sulla fertilità e non favorisce le prestazioni sessuali;
  7. In gravidanza può creare problemi al feto e al nascituro;
  8. Può interferire con le terapie farmacologiche in atto;
  9. Altera le funzioni cognitive ed è un fattore di rischio per il decadimento cognitivo;
  10. Altera l’attenzione, riduce i tempi di reazione e causa sonnolenza, per questo motivo l’alcol non va assunto se si guida.