21 settembre 2018
Aggiornato 23:00

45enne obeso muore in Puglia: non c’era una TAC per persone in sovrappeso

Un uomo di 45 anni muore durante un ricovero ospedaliero senza sapere cosa avesse realmente. Le strutture della zona non avevano TAC adatte a persone obese
In puglia non ci sono TAC per persone che soffrono di obesità?
In puglia non ci sono TAC per persone che soffrono di obesità? (samunella | SHUTTERSTOCK)

TARANTO – Un uomo giovane muore in ospedale senza aver avuto la possibilità di eseguire approfondimenti diagnostici. Nessuna struttura aveva in dotazione una TAC che potesse essere utilizzata per le persone in sovrappeso. È la triste storia di Luca Vecchio, un 45enne residente – prima del decesso – a Leporano, in provincia di Taranto. Ecco i dettagli della vicenda.

Non ci sono i macchinari adatti
E’ possibile che ancora oggi, le strutture sanitarie non mettano a disposizione macchinari diagnostici che possano andare bene per tutti? Non stiamo parlando di persone così particolari, semplicemente di individui che soffrono di obesità e sovrappeso. Luca, come racconta il fratello Giulo Vecchione, pesava 180 chili ma era alto quasi due metri (1,90). Quindi non stiamo parlando di un’obesità gravissima ma di una condizione relativamente ordinaria. Nonostante ciò, nessuno è riuscito ad approfondire la situazione clinica del povero Luca.

Il ricovero
Luca si era recato presso l’ospedale Santissima Annunziata di Taranto giovedì scorso a causa di una caduta avvenuta tra le mura domestiche. Incidente che non ha fatto altro che provocargli una frattura al braccio e al femore. A causa di ciò, il personale sanitario ha ritenuto opportuno richiedere il ricovero.

Il peggioramento
Dopo due giorni, tuttavia, è accaduto qualcosa di inaspettato: Luca ha cominciato ad avere problemi di stomaco. «Ogni volta che beveva o mangiava qualcosa vomitava. Inoltre, era diventato stitico. Probabilmente nella caduta aveva subito anche danni all'apparato digerente», racconta Giulio. Il problema principale è stato che nessuno ha potuto fare indagini approfondite perché il pover’uomo non ha potuto eseguire una TAC: pare che nessuna fosse stata concepita per una corporatura come la sua. «Stava molto male quando l'hanno portato in rianimazione dove, purtroppo, è morto».

Se sei obeso non puoi fare la TAC?
E’ davvero possibile che al giorno d’oggi se una persona soffre di obesità non ha la possibilità di fare una TAC se risiede in alcune città italiane? Ne ha parlato Renato Perrini, consigliere regionale di Direzione Italia. Lui stesso ricorda che «nel Tarantino, ma forse nell'intera regione, non esistono macchinari diagnostici come Tac e Risonanza magnetica in grado di poter visitare un obeso. Assurdo se si pensa che l'obesità, vera e propria malattia, cresce a un ritmo dell'8 per cento all'anno e in Puglia, in modo particolare, interessa il 13 per cento della popolazione. Per questo ho presentato un'interrogazione urgente al presidente della Regione, Michele Emiliano, perché venga fatto un monitoraggio su tutte le strutture sanitarie per conoscere quante sono nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi e quindi provvedere a installarle con urgenza in caso di mancanza», spiega Perrini.

Nessun risarcimento
Nonostante l’accaduto, il fratello Giulio non intende chiedere un risarcimento ma anche lui, come Perrini, sollecita i responsabili a mettere al più presto dei macchinari adatti anche alle persone obese. «Sarebbe morto comunque, non chiedo risarcimenti o giustizia. Quello che voglio è un piano per l'acquisto di Tac per grandi obesi, affinché a nessun'altro succeda quello che è successo a mio fratello», conclude Giulio.