15 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

L’illusione ottica che impazza sul web. Ecco la foto che scompare quando la guardi

Un’illusione ottica estremamente insolita, conosciuta anche nel 1800: un’immagine che scompare letteralmente sotto il nostro naso
Effetto Toxler, l'immagine che svanisce quando la guardi
Effetto Toxler, l'immagine che svanisce quando la guardi (Immagine originale su Reddit.com)

Ed eccola qui: l’ennesima illusione ottica che sta facendo il giro del web. Forse molti di voi ne hanno già guardate a centinaia e pensano che, tutto sommato, si tratta di stupidaggini. Ma è certo che è difficile non cadere nella tentazione di sperimentare con i propri occhi – è proprio il caso di dirlo – se ciò che viene scritto nell’articolo è proprio vero. Questa volta vi proponiamo un’immagine tutt’altro che nuova – pare che sia in circolazione fin dall’ottocento ma che, solo ora, è divenuta famosa in tutto il web. Ecco di cosa si tratta.

La foto che svanisce
Tra tutte le foto che circolano sul web questa è una delle più insolite: a differenza di altre che mostrano contenuti nascosti, questa ha la peculiarità di svanire – letteralmente – dai nostri occhi. Affinché ciò avvenga, però, bisogna imparare a fissare il centro dell’immagine senza chiudere gli occhi, sbattere le palpebre o, peggio, perdere la concentrazione. Ma non abbiate paura: non dovrete farlo per ore. Solo per qualche secondo. Provare per credere.

Come funziona
Il primo sito che ha pubblicato questa immagine è stato, probabilmente, Reddit, il quale ha spiegato in due parole (This picture will fade away if you stare at it. May take a minute) il funzionamento dell’immagine. Per poter evidenziare l’effetto di scomparsa bisogna fissare il centro dell’immagine per circa 10-15 secondi (ma c’è chi impiega anche molto meno). Al termine, vedrete, piano piano, i colori periferici dissolversi fino a che davanti a voi non vedrete solo più un’immagine bianca o grigina. Per aiutarvi, abbiamo messo una croce al centro dell’immagine. Fissatela per ottenere risultati migliori.

Fissa la croce al centro del disegno per assistere meglio all'effetto Toxler
Fissa la croce al centro del disegno per assistere meglio all'effetto Toxler (Diario Salute)

Non distogliete mai lo sguardo
E’ importante che non distogliate mai lo sguardo dall’immagine perché appena sbattete un attimo le palpebre – e lo farete prima di quanto immaginiate – l’immagine diverrà esattamente quella di prima.

La spiegazione di Troxler
Un tempo non c’era internet ma questi giochetti nascono nella notte dei tempi. Una delle persone che più ha diffuso questo genere di illusioni, è stato il filosofo Ignaz Paul Vital Troxler, nel lontano 1804. Fu proprio lui a descrivere e spiegare perché un’immagine può svanire sotto il nostro naso, tant’è vero che ancora oggi questo insolito fenomeno viene chiamato effetto Toxler (Troxler's fading ). Tutto ciò accade perché, il nostro cervello, è obbligato a gestire migliaia di stimoli contemporaneamente, ma in uno stato di immobilità sceglie di smettere di prestare attenzione alle scene visive che non cambiano nel tempo.

La spiegazione dell'Università del Queensland
Secondo Derek Arnold, professore di psicologia dell’Università di Queensland, l’immagine svanisce solo perché non si tratta di una foto nitida o in di una scena in movimento. I colori, infatti, svaniscono perché inizialmente abbiamo a che fare con oggetti sfocati. Inoltre, la capacità di abituarsi a una condizione che persiste nel tempo – seppur per pochi secondi – viene definito adattamento neurale. Senza che ce ne rendiamo conto, avviene di continuo. Pensiamo, per esempio, alla sensazione che abbiamo appena indossiamo un vestito. Dopo alcuni minuti non abbiamo più la stessa sensazione perché a livello cerebrale si è instaurato un meccanismo di adattamento. Se così non fosse noi rimarremmo concentrati continuamente su ciò che abbiamo fatto, sui profumi che abbiamo usato o su ciò che stiamo osservando. In pratica, smetteremo di vivere e non riusciremo ad accorgerci delle novità che ci sono intorno a noi. Ma, come sempre, siamo stati progettati per ridurre al minimo le nostre risorse e rimanere vigili su ciò che è davvero importante per la nostra sopravvivenza.