13 dicembre 2019
Aggiornato 12:01
Spirulina benefici e controindicazioni

Spirulina, secondo l’Anses potrebbe provocare seri effetti avversi. I benefici e controindicazioni

La spirulina è un valido alleato della nostra salute ma utilizzata in maniera impropria potrebbe causare gravi effetti avversi

La spirulina è uno dei prodotti considerati più salutari, specie dai sostenitori di uno stile di vita sano. Ed effettivamente è ricchissima di virtù benefiche – molte delle quali confermata da numerose ricerche scientifiche e studi revisionali. La sua fama è nata in seguito all’utilizzo da parte della NASA in qualità di  supplemento dietetico per gli astronauti durante le varie missioni spaziali. Ma secondo l’Anses, l’Agenzia per la sicurezza alimentare francese, potrebbe anche provocare seri effetti avversi. Per tale motivo dovrebbe essere utilizzata in modo corretto e con maggior consapevolezza.

I benefici per la salute
Numerosi studi hanno evidenziato la capacità di migliorare le difese immunitarie e ridurre l’infiammazione. Tale meccanismo si esplica attraverso l’inibizione del rilascio di istamina da parte dei mastociti. «Studi multipli che studiano l'efficacia e le potenziali applicazioni cliniche della Spirulina nel trattamento di diverse malattie sono state eseguite in precedenza, e alcuni studi randomizzati e controllati nonché revisioni sistematiche, suggeriscono che questa alga possa migliorare diversi sintomi e può anche avere effetti antitumorali, antivirali e antiallergici», si legge in uno studio revisionale pubblicato su Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine.

Non è proprio un’alga
In realtà noi la chiamiamo alga ma si tratta di un cianobatterio piccolo e filamentoso che produce una sorta di spirale – da qui il nome spirulina. I primi a parlare delle virtù terapeutiche della spirulina furono gli Aztechi.  Quella che noi troviamo nelle erboristerie è la biomassa essiccata dell’Arthrospira platensis, un batterio fotosintetico produttore di ossigeno - ovvero che ha la capacità di effettuare la fotosintesi – reperibile sia nelle acque salate che in quelle dolci. «Questa alga – prosegue lo studio - rappresenta un'importante alimentazione di base negli esseri umani ed è stata utilizzata come fonte di proteine ​​e integratori vitaminici negli esseri umani senza significativi effetti collaterali. Oltre al contenuto elevato (fino al 70%) di proteine, contiene anche vitamine, specialmente B 12 e provitamina A ( β-caroteni) e minerali, in particolare il ferro. È anche ricca di acidi fenolici, tocoferoli e acido γ -linolenico [ 1 ]. La spirulina non ha pareti cellulari di cellulosa e quindi può essere facilmente digerita».

  • Sapevi che…?
    I cianobatteri sono, in sostanza, dei batteri fotosintetici che hanno la capacità di produrre ossigeno. Il classico colore azzurro-verde è reso possibile grazie alla presenza di particolari pigmenti come la  c-ficocianina (blu). A differenza degli altri vegetali o delle alghe classiche, i cianobatteri contengono clorofilla e un’altra loro peculiarità è quella di riuscire a vivere in condizioni estreme. Forse proprio per questo si trovano fossili risalenti a 3 miliardi di anni fa. Secondo gli scienziati grazie ai cianobatteri – che hanno permesso l’accumulo di ossigeno - il pianeta ha cambiato le sue forme di vita.

Il rapporto dell’Anses
Secondo un rapporto pubblicato a novembre dall’Agenzia per la sicurezza alimentare francese, l’alga spirulina dovrebbe essere utilizzata con attenzione, specie da alcune persone. Tra i vari consigli, l’Anses ricorda che i prodotti a base di spirulina possono essere contaminati da cianotossine, da batteri o da metalli in tracce – tra questi mercurio, piombo e arsenico.

Per chi è sconsigliata
L’Anses sconsiglia l’utilizzo della spirulina in tutte le persone che soffrono di fenilchetonuria – una malattia genetica che provoca l’accumulo di fenilalanina nel corpo – e nei soggetti allergici. Inoltre sottolinea che la spirulina non può essere considerata una fonte di vitamina B12 affidabile per le persone che seguono una dieta vegana. La vitamina, infatti, è presente in forma inattiva.

C’è spirulina e spirulina
La certezza di avere a disposizione un prodotto davvero benefico e di alta qualità non la può avere nessuno. Tuttavia si può cercare di seguire tutti gli accorgimenti possibili al fine di acquistare dell’alga spirulina davvero sana. Per questo l’Anses raccomanda ai consumatori di comprare integratori alimentari solo nei negozi ritenuti affidabili, evitando il web. L’alga, infatti, se coltivata in condizioni non ottimali potrebbe – tra le altre cose – anche innescare allergie. L’Agenzia per la sicurezza alimentare francese,conclude il rapporto affermando che se la spirulina viene consumata alle dosi normali non dovrebbe rappresentare problemi per la salute umana.

La spirulina è un’antivirale naturale
Gli studi – per ora condotti solo in vitro – sembrano sostenere l’ipotesi che l’alga spirulina possa essere un ottimo antivirale. «Il componente attivo dell'estratto acquoso di S. platensis è un polisaccaride solfato, chiamato calcium spirulan (Ca-Sp). Secondo Hayashi et al. il Ca-Sp inibisce la replicazione in vitro di diversi virus con involucro tra cui Herpes simplex tipo I, citomegalovirus umano, virus del morbillo e della parotite, virus dell'influenza A e il virus dell'immunodeficienza umana virus-1 (HIV-1). Il vantaggio dell'utilizzo di erbe e prodotti algali con comprovate proprietà antivirali nella lotta contro determinati virus è che possono essere utilizzati, attraverso l'immunomodulazione, anche quando l'infezione è accertata. Naturalmente – ricordano gli scienziati - gli effetti promettenti di cui sopra devono essere ulteriormente studiati nei modelli animali e nell'uomo prima che vengano tratte conclusioni definitive».

Un valido antitumorale?
Anche in questo caso molte ricerche devono essere ancora svolte affinché si possa avere una risposta certa, tuttavia, alcuni studi sembrano evidenziare che la spirulina potrebbe permettere la regressione delle masse tumorali. «Lo studio condotto da Mathew et al. su una coorte di 77 pazienti proviene da precedenti studi su criceti che hanno mostrato regressione del tumore dopo l’applicazione topica o l’assunzione enterale di un estratto di Spirulina. Hanno riferito che il 45% della loro coorte mostrava una completa regressione della leucoplachia dopo aver assunto gli integratori di Spirulina per 1 anno. Gli autori hanno anche riferito che non vi era aumento della concentrazione sierica di β retinale-carotene nonostante la supplementazione e ha concluso che altri costituenti della Spirulina potrebbero essere stati responsabili degli effetti antitumorali». Tuttavia, è importante sottolineare che anche se «i loro risultati sembrano promettenti, si è trattato di un processo non randomizzato e come tale non può essere considerato come prova di un effetto positivo».

Fonti scientifiche

[1] Evid Based Complement Alternat Med. 2011; 2011: 531053. Published online 2010 Oct 19. doi:  10.1093/ecam/nen058 PMCID: PMC3136577 Spirulina in Clinical Practice: Evidence-Based Human Applications P. D. Karkos, 1 ,* S. C. Leong, 1 C. D. Karkos, 2 N. Sivaji, 1 and D. A. Assimakopoulos