15 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Natale prima di Natale

Un bimbo di 9 anni non vivrà fino a Natale: commovente mobilitazione per fargli vivere la festività prima della sua morte

Gara di solidarietà per far vivere la magia del Natale a un bimbo di 9 anni, con un neuroblastoma di stadio quattro, che non vivrà così a lungo

Natale prima di Natale in ospedale per un bimbo
Natale prima di Natale in ospedale per un bimbo Shutterstock

STATI UNITI – Jacob è un bambino di 9 anni a cui è stato diagnostica un neuroblastoma di stadio quattro, un raro quanto maligno tipo di tumore che colpisce circa il 10% dei bambini. Si ritiene sia il prodotto dei residui del sistema nervoso autonomo che si sviluppa durante la gestazione. È il tipo di tumore più frequente fino ai 5 anni d'età, tuttavia colpisce fino ai 15 anni. Spesso la diagnosi è infausta. Nel caso del piccolo Jacob, il neuroblastoma gli era stato diagnosticato già alcuni anni fa, ma ora si è diffuso alla testa e anche nella membrana tra il cranio e il cervello. Purtroppo per lui pare non ci siano più speranze, e i medici hanno detto ai genitori di prepararsi alla sua morte, così come cercare di accompagnarlo verso questo evento.

Non arriverà a Natale
Il Natale rappresenta per tutti i bambini la festa più bella. È, per così dire, la festa delle feste. E anche per Jacob avrebbe dovuto esserlo. Ma non farà in tempo ad arrivarci. Per questo motivo, sua mamma Michelle Thompson Simard, ha pubblicato una pagina su GoFundMe in cui racconta la storia di Jacob, che ora è stato ricoverato al Barbara Bush Children Hospital a Portland, nel Maine, «per l'ultima volta». Nel suo post ha mamma ha scritto che a lei e «a suo padre, Roger è stato detto che dovremmo trascorrere il più tempo possibile con lui e dobbiamo iniziare a organizzare il suo trapasso. È stato previsto che Jacob possa morire entro questo mese».

Il Natale arriva da lui
Se il piccolo Jacob purtroppo non arriverà fino a Natale, tutti si sono mobilitati per far sì che il Natale arrivi da lui prima che lasci questa terra. Ecco così che familiari, amici e anche sconosciuti del bambino hanno iniziato a 'portare' il Natale tutto per lui (e in anticipo) all'ospedale. Tra le diverse iniziative si è provveduto a decorare la sua stanza con gli addobbi natalizi, un albero di Natale, ma anche la visita speciale di un Babbo Natale insieme ai tantissimi biglietti d'auguri che gli sono arrivati da ogni parte del mondo. I genitori hanno ringraziato commossi per la gara di solidarietà, e hanno ribadito che Jacob ama il Natale e che qualsiasi cosa possa illuminare le sue ultime giornate è un dono molto importante per lui.

Le ultime cure
La madre di Jacob ha raccontato ai media locali che il figlio è stato ricoverato l'ultima volta in ospedale l'11 ottobre dopo aver iniziato un ciclo di chemioterapia e radiazioni, senza che però rispondesse alla cura. In seguito i medici hanno accertato che il tumore si è esteso ancora è ha coperto un'anca, tanto che il piccolo non riesce quasi più a camminare, e questo gli procura anche molto dolore. In mezzo a tutto questo, però, un po' di pace arriva quando Jacob vede quante persone pensano a lui e quanti gli inviano regali e messaggi. In mezzo al dolore, c'è ancora un qualcosa che gli ricorda come a Natale i desideri possano avverarsi, hanno detto i genitori, anche se il suo più grande forse non potrà esserlo.