25 aprile 2019
Aggiornato 06:30
Uomo in gravidanza

Un uomo di 55 anni, padre di tre figli, scopre di essere incinto. «Sono ermafrodita»

Un uomo di 55 anni di Mongrando in provincia di Biella, padre di tre figli, ha scoperto di essere incinto. E' stato definito un caso eccezionale. L'uomo dichiara di essere un ermafrodita. Tutti i dettagli della strana vicenda

Uomo incinto
Uomo incinto ( Shutterstock )

BIELLA – Ha dell’incredibile quello che è accaduto a Corrado R. di 55 anni, residente in a Mongrando in provincia di Biella (Piemonte). L’uomo, padre di tre figli che fino a dieci anni fa viveva a Milano ha scoperto di essere incinto. Corrado R., riporta La Nuova Provincia di Biella, è iscritto all’anagrafe come maschio ed è un ingegnere: «Fino a cinque anni fa – spiega Corrado – conducevo una vita normalissima. Di professione ingegnere, lavoravo a Milano in un’azienda di termoplastica in qualità di responsabile di ricerca e innovazione. Ero sposato e ho tre bambini».
Lui stesso è rimasto stupito di quanto gli stava accadendo: «Un giorno – prosegue Corrado su La Nuova Provincia di Biella – ho avuto un fortissimo mal di pancia, al seguito del quale sono stato ricoverato al Pronto Soccorso. Dopo aver sostenuto diversi esami, ho scoperto di essere un ermafrodita, ovvero di avere due apparati genitali distinti».
Il signor Corrado ricorda poi che tra l’infanzia e l’adolescenza ha dovuto subire 14 interventi chirurgici – tra cui l’ipospadia peno-scrotale (un’anomalia, o malformazione congenita del pene e dell’uretra e, in questo caso anche dello scroto. L’operazione si fa per correggere l’aspetto funzionale dei genitali). Dopo tutti questi interventi, racconta Corrado, «il mio apparato genitale, a vista, era maschile, ma all’interno era presente anche quello femminile, al completo». Solo che l’ingegnere non si è reso conto di tutto ciò, fino a cinque anni fa, periodo in cui gli è cresciuto anche il seno.

L’autofecondazione
Ma come è rimasto incinto il signor Corrado? Da quanto è stato appurato pare si sia trattato di un eccezionale caso di autofecondazione. Secondo quanto raccontato dallo stesso ingegnere, un ovulo «impazzito» ha dato via a un auto-ovulazione e fecondazione che è divenuta una gravidanza a tutti gli effetti – che ora è al quarto mese. L’uomo, che sta vivendo una vicenda che per molti ha dell’incredibile, ha deciso comunque di viverla fino in fondo. Non si pone la domanda se lui sia uomo o donna, a questo punto. Ma sa di essere semplicemente se stesso e va avanti per la sua strada. Del nascituro non si sa ancora il sesso, anche se la scorsa settimana Corrado si è sottoposto alla seconda ecografia, come una ‘normale’ mamma in attesa. L’unica differenza è che l’ingegnere dovrà sottoporsi al parto cesareo quando sarà il momento. Be’, auguri.

.Il caso Trystan Reese, il ragazzo incinto
A giugno di quest’anno si molto parlato di un certo Trystan Reese, 34 anni, che all’epoca era al nono mese di gravidanza, per cui di lì a poco a partorire. L’uomo, residente a Portland (Usa) è sposato con il compagno Biff Chaplow, di 31 anni. In molti sono rimasti esterrefatti nel vedere Trystan, uomo con tanto di barba, con il pancione tipico delle donne in gravidanza. Eppure era proprio così. E il 15 luglio 2017 Trystan ha dato alla luce Leo Murray Chaplow. L’incredibile, per molti, è che l’uomo transessuale era rimasto incinto di suo marito Bif in modo naturale. E così ha portato avanti la sua gravidanza, come una donna. I due, che erano già genitori di due bambini adottivi, ora hanno coronato il loro sogno di avere un figlio come qualsiasi altra coppia eterosessuale, superando i molti pregiudizi che hanno accompagnato la loro scelta. Trystan Reese, quando ha scoperto di essere incinto ha interrotto la cura ormonale cui era sottoposto come transessuale. Ora il piccolo è nato, e quando non dovrà essere più allattato, lui potrà riprendere la cura. Potete vedere le foto della famiglia di Bif e Trystan (con tanto di pancione) a questo link.