Sicurezza alimentare

Rischio con il tonno fresco dalla Spagna: 105 persone già intossicate. Attenzione se lo avete comprato

Il Ministero della Salute avverte i consumatori sul rischio di intossicazione alimentare, e sindrome sgombroide, a causa di un lotto di tonno fresco proveniente dalla Spagna, già dal 25 aprile. Sono già 105 le persone intossicate

Attenzione al tonno fresco contaminato
Attenzione al tonno fresco contaminato (Gaus Nataliya | shutterstock.com)

ROMA – Una partita di tonno contaminato è arrivata dalla Spagna sul mercato il 25 aprile scorso. L’avviso è giunto alle autorità sanitarie italiane nel pomeriggio del 12 maggio 2017, fa sapere in una nota il Ministero della Salute. Attenzione a chi l’avesse comprato, perché si rischia un’intossicazione alimentare che ha già colpito 105 persone.

L’avviso
«Nel pomeriggio del 12 maggio 2017 – si legge nella nota del Ministero della Salute – è stato diramato dal Ministero della Salute Spagnolo AECOSAN (Agencia Española de Consumo Seguridad Alimentaria y Nutrición) un comunicato in cui viene riportata l’insorgenza di focolai di sindrome sgombroide che, a oggi, avrebbero coinvolto 105 persone. Questa nuova comunicazione aggiorna le informazioni della notifica 2017.0587, in seguito alla quale le Autorità sanitarie italiane avevano già provveduto ad adottare i provvedimenti di competenza ponendo sotto sequestro le partite ricevute».

Il rischio per i consumatori italiani
Anche se le autorità italiane hanno provveduto al sequestro delle partite di tonno tossiche, «come raccomandato dal Ministero della Salute Spagnolo AECOSAN nella nota sopracitata, considerando che dalle nuove informazioni ricevute il 12 maggio il tonno potrebbe comunque essere stato venduto allo stato sfuso in piccole quantità e in diversi formati nelle pescherie o in negozi che vendono al consumatore finale, si invita chi avesse acquistato tonno fresco, a partire dal 25 aprile 2017, a contattare gli esercizi di vendita dove lo hanno acquistato per verificare se trattasi del prodotto commercializzato dalla ditta spagnola (Garciden) e, in tal caso, a non consumarlo», avverte il Ministero della Salute.

La sindrome sgombroide
E’ un tipo di patologia simil-allergica che si manifesta a seguito dell’ingestione di pesce alterato che contiene istamina. I sintomi più comuni sono «arrossamento della pelle, prurito, cefalea pulsante, bruciore orale, crampi addominali, nausea, diarrea, palpitazioni, senso di malessere e raramente ipertermmia a breve distanza dal consumo del pesce. In molti casi la sintomatologia è auto limitante. Sintomi più severi possono presentarsi in soggetti asmatici o allergici in generale».