Farmaci

Paracetamolo EG e PEN e Metformina EG ritirati dalle farmacie. L’avvertimento dell’Aifa

Due farmaci, il paracetamolo per il trattamento della febbre e la metformina per il diabete di tipo 2 sono stati ritirati dalle farmacie a seguito di un provvedimento emesso dall’Aifa: «non sono conformi alle buone norme di fabbricazione»

Paracetamolo e Metformina ritirati dal commercio
Paracetamolo e Metformina ritirati dal commercio (Dmitry Kalinovsky | shutterstock.com)

ROMA – L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto il ritiro da farmacie e parafarmacie di alcuni lotti di specialità medicinali della casa farmaceutica EG, perché non conformi. A essere interessati dal provvedimento sono il Paracetamolo EG e la Metformina EG e il Paracetamolo della azienda Pensa Pharma. Il paracetamolo è utilizzato nel trattamento degli stati febbrili e dolorifici, mentre la metformina è usata nel trattamento del diabete di tipo 2.

I lotti interessati
A essere interessati dal provvedimento di ritiro dal commercio sono i seguenti lotti:
le confezioni di Paracetamolo EG 16CPR 1000MG - AIC 041467111 Lotti n. 2850023A scad. Nov-17 e n. A6001 scad. Lug-19, di Paracetamolo EG 20CPR 500MG - AIC 041467034 Lotti n. 1760001F scad. Nov-18 e n. K6046 scad. Apr-21; di Paracetamolo PEN 20CPR 500MG - AIC 041432030 lotto n. K6038 - scad. 30/4/2021 e di Paracetamolo PEN 16CPR 1000MG - AIC 041432093 lotto n. M6106 - scad. 31/8/2019.

Per quanto riguarda la Metformina, oggetto del provvedimento sono le specialità Metformina EG 60CPR RIV 1000MG - AIC 037040058 nei seguenti lotti: 41908 scad. mag-17; 41910 scad. mag-17; 42814 scad. lug-17; 43220V scad. ago-17; 43322 scad. ago-17; 43828 scad. set-17; 43829 scad. set-17; 44435 scad. ott-17; 44436 scad. ott-17; 51548 scad. apr-18; 51750V scad. apr-18; 53664V scad. set-18; 54969 scad. nov-18; 54970 scad. dic-18; 54971 scad. dic-18; 60376 scad. gen-19; 61081 scad. feb-19; 62389 scad. giu-19).

Il motivo
L’Aifa rende noto che il provvedimento si è reso necessario in seguito alla notifica di ‘allerta rapida’ e della dichiarazione di non conformità alle Norme di Buona Fabbricazione del sito di produzione, emesse entrambe dall’agenzia portoghese. Chi dovesse avere in casa uno di questi farmaci è tenuto a non utilizzarli e, nel caso, riportarli alla farmacia dove sono stati acquistati.