17 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Sanità

Cambiano i Lea, i livelli essenziali di assistenza. 110 nuove malattie rare e novità. Lorenzin: «Giornata storica»

Il Livelli Essenziali di Assistenza cambiano ancora. Inserite 110 nuove malattie e altre novità per protesi e vaccini. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin l’ha definita una «giornata storica per la sanità». Ecco tutte le novità

Arrivano i nuovi LEA
Arrivano i nuovi LEA ( Shutterstock )

ROMA – Nuove modifiche ai Lea, i livelli essenziali di assistenza che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce siano forniti gratuitamente in tutte le regioni. Con il decreto firmato dal Presidente del Consiglio – anche se ancora ricoverato al Policlinico Gemelli – sono state introdotte 110 nuove malattie e molte novità: dalla fecondazione eterologa alle terapie contro l’endometriosi, e poi l’adroterapia oncologica e nuovi vaccini e altro ancora. Il Ministro Beatrice Lorenzin l’ha definito «un passaggio storico per la sanità italiana».

Quindici anni di attesa
Sono ben 15 gli anni di attesa affinché fossero apportate tutte le modifiche ai Lea. Un aggiornamento necessario, dovuto principalmente ai tempi che cambiano e alle mutate esigenze sanitarie degli italiani. In questo modo, lo Stato s’impegna a garantire alla popolazione gli interventi necessari a offrire un’assistenza sanitaria adeguata e, soprattutto, gratuita. Il decreto è stato firmato dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ancora ricoverato in ospedale, e l’annuncio è stato dato su Twitter dal portavoce Filippo Sensi.

Le novità
Quali le novità dei nuovi Lea? Prima di tutto sono stati aggiornati gli elenchi delle malattie rare, di quelle croniche e invalidanti, con 110 nuove definizioni. È nuovo anche il ‘nomenclatore della specialistica ambulatoriale’, che era stato aggiornato l’ultima volta nel 1996. La novità è l’inserimento di tutte le prestazioni di procreazione medicalmente assistita, compresa l’omologa che l’eterologa che fino a oggi erano erogate solo in regime di ricovero ospedaliero. A livello protesi, sono stati introdotti gli arti artificiali a tecnologia avanzata Altra novità è la rivisitazione dell’elenco delle prestazioni di genetica, con anche l’inserimento della consulenza genetica.

Nuove terapie
Tra le nuove terapie inserite vi è anche il trattamento del tumore al cervello per mezzo della radioterapia chiamata ‘adroterapia’. E poi l’enteroscopia con microcamera ingeribile, che si avvale di una pillola contenente una microcamera che viene ingerita per eseguire una gastroscopia.

I vaccini
Novità anche sul fronte vaccini. Con i nuovi Lea vengono introdotte le vaccinazioni anti-papillomavirus (HPV) e l’anti-pneumococco.

Le malattie croniche e rare
Tra le malattie croniche prima escluse, è stata ora inserita l’endometriosi – un disturbo che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. E poi anche la celiachia (che da ‘rara’ diviene cronica) e la Sindrome di Down. Altre malattie croniche inserite sono quelle renali e l’osteomielite. Le malattie rare ora incluse sono 110. Tra queste vi sono la sarcoidosi, la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave. In Italia si contano tra i 450mila e i 600mila pazienti con malattie rare, di questi almeno 300mila saranno ora finalmente coperti dal SSN.

Precisazione del Ministero
Nel frattempo, il Ministero della Salute pubblica una precisazione: «In merito all’annuncio di una doppia interrogazione dei Deputati del Movimento cinque stelle, si precisa che il DPCM sui nuovi LEA, firmato lo scorso 22 dicembre dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, seguendo l’iter è stato firmato anche dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Il completamento dell’iter avverrà con la firma da parte del Presidente del Consiglio e, dopo la registrazione di rito della Corte dei Conti, ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si precisa inoltre che il DPCM sui nuovi livelli essenziali di assistenza non necessita di esame da parte del Consiglio dei Ministri».