25 giugno 2017
Aggiornato 19:00
Sessualità

Il sesso è come il vino: migliora con l’età

I cinquantenni o più hanno rapporti sessuali migliori che non i ventenni. Sono più appagati, godono di più e lo fanno anche meglio. I risultati di un nuovo studio

Il sesso migliora con l'età
Il sesso migliora con l'età (Robert Kneschke | shutterstock.com)

STATI UNITI – A quanto pare il sesso è un po’ come il vino: migliora con l’età. Questo quanto osservato dai ricercatori dell’University of Minnesota (Usa) che sfatano il mito che il sesso migliore si fa a vent’anni (o giù di lì). Sarebbero dunque i cinquantenni e anche oltre ad avere una sessualità più appagante, favorita dalla saggezza che anche in questo campo si acquisisce con il tempo.

Meglio la qualità che la quantità
Si sa, inebriati dagli ormoni ‘impazziti’ i giovani (quando possono) fanno sesso a più non posso. Molti rapporti pertanto, ma spesso del tipo ‘mordi e fuggi’ o comunque che soddisfano la foga del momento, senza troppe riflessioni o sforzi. Al contrario, secondo quanto appurato dalla dott.ssa Miri Forbes e colleghi, gli ultracinquantenni puntano più sulla qualità che non sulla quantità. Questo, alla fine, rende il sesso più piacevole e appagante. Infine, in camera da letto, gli amanti ‘maturi’ sono più premurosi e romantici. In sostanza, secondo i ricercatori, se per esempio una persona di 40 anni e una di 50 hanno avuto lo stesso numero di rapporti sessuali, quella più ‘vecchia’ ha una vita sessuale migliore.

Lo studio
Per giungere alle loro conclusioni, i ricercatori hanno analizzato i dati relativi a oltre 6mila persone di età compresa tra i 20 e i 93 anni, e relativi agli anni 1995, 2003 e 2013. I partecipanti dovevano, tra gli altri, rispondere a domande quali «Come giudica gli aspetti sessuali della sua vita in questi giorni, dalla peggiore situazione possibile alla situazione migliore possibile?». I risultati hanno rivelato che mentre «la frequenza dei rapporti sessuali è diventata meno importante con l’età, la quantità di intenti e lo sforzo investiti nel sesso sono diventati più importante».

Questione di priorità
A seconda dell’età vi sono dunque priorità diverse nel sesso. «Questi cambiamenti nelle priorità – ha spiegato la dott.ssa Forbes – erano predittori chiave della qualità della vita sessuale per gli anziani, e sono apparsi tamponare il suo declino. Quando abbiamo fatto coincidere gli adulti più anziani e più giovani sulle caratteristiche principali della loro vita sessuale (con caratteristiche socio-demografiche e la salute mentale e fisica) gli anziani in realtà aveva una migliore qualità della vita sessuale».

Si cambia con il tempo
Non solo pertanto le persone cambiano con il tempo, ma anche le priorità. «Insieme, questi risultati suggeriscono che con l’avanzare dell’età le nostre priorità sessuali cambiano e noi sviluppiamo le conoscenze, le capacità e le preferenze che proteggono contro il declino della qualità sessuale legata all’invecchiamento – conclude la ricercatrice – Dal momento che la saggezza è ‘la qualità di avere esperienze, conoscenza e buon senso’, il nostro studio suggerisce che l’esperienza di vita è favorire la saggezza sessuale. Questa è una grande notizia, poiché una vita sessuale soddisfacente è stato trovato essere importante per la salute e il benessere, indipendentemente dall’età. Per gli adulti più anziani, in particolare, essere sessualmente attivi prevede una più lunga e sana vita».