Psicologia

Gli stereotipi più diffusi degli italiani. Ecco come ci considerano (male) all’estero

Mafiosi, furbetti, mangioni e latin lover. All’estero non siamo considerati molto bene. Scopri perché

Gli stereotipi degli italiani
Gli stereotipi degli italiani (Gustavo Frazao)

Vi siete mai chiesti come noi italiani siamo considerati all’estero? Si tende sempre a pensare che ogni popolazione possieda caratteristiche particolari. Ed è così, per esempio, che si pensa ai tedeschi come individui freddi che non sanno ridere, mentre gli inglesi non sanno socializzare o gli americani non sono capaci a mangiare bene. Ma se sapeste cosa dicono all’estero di noi…

Il primo stereotipo: sei un mafioso
Avete mai notato come i film americani dipingono gli italiani? Generalmente interpretano la parte dei furbetti o dei mafiosi. E sì: è proprio così che veniamo considerati in molti Paesi. Quando hanno a che fare con un italiano pensano sempre che si tratti di una persona inaffidabile, pronta a fregarti. Se da un lato noi sappiamo che le cose non stanno proprio così, è anche vero che c’è una buona fetta della popolazione italiana che tende a fregare il prossimo non appena ne ha la possibilità.

Gli italiani mangiano troppo, ma bene!
Chi pensa agli italiani pensa subito alla dieta mediterranea ma non solo: anche a una grande cultura culinaria. Almeno per questo abbiamo un’ottima reputazione. Ma attenzione: il cibo degli italiani è per lo più costituito da pizza, polpette e spaghetti. Non a caso siamo stati vittime di nomignoli di ogni genere come ‘Mozzarellanigger’ – termine utilizzato per indicare il largo consumo di mozzarella e il fatto di essere alla pari dell’Africa in termini di sviluppo economico.

Gli italiani sono latin lover
E’ anche così che ci vedono all’estero. Però, diciamo la verità, un po’ hanno ragione a pensarlo. Un recente sondaggio condotto da OnePoll per Lastminute.com su 6.000 persone (Italiane, Inglesi, Francesi, Tedesche e Spagnole), ha promosso l’italiano come il più grande latin lover d’Europa. La maggior parte degli uomini italiani, infatti, ha ammesso di flirtare durante le vacanze confessando di non resistere alla tentazione da sesso da spiaggia.

Uomo al volante: rabbia costante
Gli italiani sono considerati dei pessimi guidatori. C’è chi pensa che guidano come se fossero sempre su una pista da Formula Uno e chi ritiene che siano sempre arrabbiati e non rispettino mai i semafori. Be’, è indubbio che un piccolo fondo di verità ci sembra esserci, specie la mattina quando usciamo di casa per recarci al lavoro.

Lenti e ritardatari
Un altro pensiero tipico nei confronti degli italiani è che non sanno rispettare appuntamenti e scadenze. Poi sono lenti, nel senso che se la prendono comoda; non sono capaci a fare orari continuati, e devono andare spesso al bar e a prendersi un caffè. Per fortuna che ancora non sanno quanti non lavoratori statali ci sono nel Sud Italia.

Dopo tutto quello che avete sentito sugli italiani – e che sicuramente non ritenete vero – pensateci bene prima di giudicare una nazione e i suoi abitanti solo per sentito dire. Ogni persona è unica, anche se può condividere alcuni aspetti con la sua etnia di origine. Ognuno di noi ha la sua individualità e il suo carattere. E come tale andrebbe considerato. Anche da questo potrebbe mafiosdifferenziarsi un popolo, rispetto a un altro.