15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Medicina

Ecco l’ago che scioglie i tumori in 10 minuti. L’intervento rivoluzionario eseguito a Chioggia

Un intervento chirurgico rivoluzionario eseguito all’ospedale di Chioggia ha permesso di sciogliere il cancro in soli dieci minuti. Tutto questo grazie all’ausilio di un ago incandescente e indolore

Sciogliere il tumore con un ago
Sciogliere il tumore con un ago Shutterstock

CHIOGGIA – Sciogliere letteralmente il tumore e in soli 10 minuti. Il rivoluzionario intervento è stato condotto all’ospedale di Chioggia, utilizzando un ago incandescente ma indolore.

Una rivoluzione
L’intervento chirurgico condotto all’ospedale di Chioggia si presenta come una vera e propria rivoluzione nella terapia chirurgica anticancro. Un evento che farà probabilmente da spartiacque nella lotta ai tumori.

La nuova tecnologia
Questa nuova tecnologia, chiamata ‘termoablazione mediante microonde’, si sta sviluppando anche nel nostro Paese. Sfrutta l’azione di un ago incandescente, ma indolore, capace di sciogliere letteralmente in tumore. L’intervento di eliminazione della neoplasia dura circa dieci minuti, e si può eseguire per ora nei casi di tumore ai polmoni, al fegato, ai reni, alla tiroide e alle ossa. L’intervento si applica anche quando vi siano già le metastasi. «La termoablazione mediante microonde è un nuovissimo trattamento che necessita di un generatore di microonde e di un terminale chiamato antenna che, mediante guida ecografica, viene inserito direttamente nella lesione – spiegano al Gazzettino gli autori dell’intervento dott. Salvatore Ramuscello e Mario Della Loggia – L’antenna, attraverso un aumento di temperatura rapido, controllato e localizzato, provoca la distruzione del tessuto malato con la massima precisione».

Via il tumore e niente chemio
Uno dei vantaggi di questa tecnica è non solo quello di sciogliere il tumore, ma anche quello di poter evitare il ricorso alla chemioterapia, poiché la massa tumorale ‘sparisce’. Con una millimetrica incisione (2-3 millimetri), i chirurghi possono colpire direttamente il tumore e la zona interessata, lasciando intatti i tessuti circostanti. Il calore dell’ago è poi regolato in base alla dimensione del cancro. «In questo modo – sottolinea l’equipe medica – evitiamo l’asportazione chirurgica, rendendo possibile il trattamento anche su pazienti pluripatologici, quindi inoperabili e fragili, con tempi di ricovero più brevi e una migliore ripresa funzionale dei pazienti stessi». L’intervento con l’ago che scioglie il cancro, al momento non è applicabile a tutti i tipi di tumori, ma si spera che un giorno sia possibile operare su il più grande numero di patologie. Intanto la notizia si è diffusa a macchia d’olio e sono in molti ad aver contattato l’equipe medica per sapere se si possa intervenire anche nel loro caso.