27 novembre 2021
Aggiornato 22:00
Tumori: ogni giorno colpiti 500 italiani con più di 70 anni

A Torino la tappa della campagna «La lotta al cancro non ha età»

L’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Insieme Contro il Cancro fa tappa a Torino, con la Campagna «La lotta al cancro non ha età». La prof.ssa Silvia Novello: «Le nuove terapie oncologiche sono efficaci anche in un organismo non più giovanissimo».

TORINO – Sono 500 i nuovi casi di cancro colpiscono ogni giorno pazienti con più di 70 anni in Italia. Forse non tutti lo sanno, ma il rischio oncologico nell’anziano è 40 volte più alto rispetto alle persone di 20-40 anni. E visto che il 21% delle persone over 70 fuma, uno su quattro consuma quantità elevate di alcol e il 42% è in sovrappeso, la Fondazione Insieme Contro il Cancro ha lanciato la campagna nazionale «La Lotta al Cancro non Ha Età». L’obiettivo è sensibilizzare e prevenire i tumori e, oggi l’iniziativa fa tappa a Torino.

Appuntamento al Molinette
All’incontro presso l’Aula Lenti dell’Ospedale Molinette partecipano medici, pazienti, familiari, giornalisti e cittadini. «L’aspettativa di vita è alta e questo giustifica la prevenzione oncologica anche nella terza età – afferma il prof. Francesco Cognetti Presidente di Insieme Contro il Cancro – Non è mai troppo tardi per smettere di fumare, iniziare a praticare un po’ di moto, cominciare a seguire una dieta sana ed equilibrata o per sottoporsi ad alcuni esami. La mammografia e il sangue occulto nelle feci, per esempio, sono in grado di diagnosticare precocemente il tumore del seno e quello del colon-retto – prosegue Cognetti – Si tratta di test semplici e privi di controindicazioni per il benessere degli over 70. È quindi importante continuare questo genere di controlli preventivi per tutto il corso della vita. Se possiamo intervenire contro la patologia con un certo anticipo migliorano di molto le possibilità di cura e la qualità di vita durante e dopo i trattamenti».

Problemi legati all’età
«Quando assistiamo un over 70, dobbiamo affrontare tutta una serie di problematiche legate all’età – aggiunge la prof.ssa Silvia Novello docente di Oncologia Medica all’Università di Torino – Diabete, ipertensione, disfunzioni renali, patologie cardiovascolari e riduzione della riserva midollare rendono più difficili le cure contro il cancro. Inoltre gli effetti collaterali dei trattamenti oncologici risultano amplificati. Questo vale soprattutto per la chemioterapia. Ma oggi, grazie alla ricerca scientifica, abbiamo a disposizione tante altre terapie che sono sempre più ‘personalizzate’ e a misura del singolo malato. La grande maggioranza dei farmaci a bersaglio molecolare sono ben tollerati anche dagli anziani».

La Campagna
«La Lotta al Cancro non Ha Età» è una campagna indirizzata non solo ai pazienti ma anche alla comunità medico-scientifica del nostro Paese. «Solo il 20% degli italiani over70 riceve le cure oncologiche migliori – sottolinea il prof. Cognetti – Molto spesso questi pazienti sono ‘sottovalutati’ e si ritiene erroneamente che non sia necessario sottoporli a certe diagnosi o terapie. È importante invertire questa tendenza e sensibilizzare tutti i professionisti della salute, soprattutto alla luce di nuovi trattamenti che si stanno dimostrando sempre più efficaci nel contrastare i tumori dell’anziano. Dobbiamo inoltre rafforzare l’alleanza tra il geriatra e gli altri specialisti che si occupano dell’assistenza ai pazienti: dall’oncologo al chirurgo, dal medico di famiglia al radiologo e al radioterapista. Migliorando questa cooperazione possiamo aumentare ulteriormente le possibilità di guarigione».

Il maggiore fattore di rischio
«L’invecchiamento è il maggiore fattore di rischio per lo sviluppo di una neoplasia – conclude la prof.ssa Novello – In Italia 900mila persone d’età compresa tra i 60-74 anni vive con una diagnosi di tumore. E più di 750mila pazienti oncologici sono ultrasettantenni. Si tratta di numeri importanti che dimostrano chiaramente come il cancro può diventare una malattia cronica. Dobbiamo perciò riorganizzare il nostro sistema sanitario, la formazione degli specialisti e l’assistenza ai malati. Con questa campagna vogliamo dare il nostro piccolo contributo e far capire a tutti che La Lotta al Cancro non ha Età».