17 novembre 2019
Aggiornato 17:00
Sanità

«Sigarette a 18 euro al pacchetto». La proposta presentata al Ministero

Dal presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione arriva la proposta al Ministero della Salute di seguire il modello neozelandese che ha portato il prezzo delle sigarette a 18 euro a pacchetto

ROMA – Per combattere la piaga del vizio del fumo, dal Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione arriva la proposta – presentata al Ministero della Salute – di aumentare il prezzo delle bionde fino a quasi 20 euro a pacchetto.

L’accorato appello ai colleghi oncologi§
«Si prenda esempio invece dalla Nuova Zelanda che proprio in questi giorni ha portato il prezzo delle sigarette a 18 euro a pacchetto», ha dichiarato Giacomo Mangiaracina, presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, in una lettera aperta inviata ai colleghi oncologi dell’AIOM e al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. «Cari colleghi oncologi dell’AIOM – prosegue Mangiaracina – a più riprese leggiamo sui media del vostro accorato e reiterato appello per la costituzione di un fondo nazionale per la cura dei tumori, con l’incremento di un centesimo sul costo dei prodotti del tabacco. È proprio il Fumo che vi porta tanto, ma proprio tanto, lavoro, e voi chiedete al Ministro e al Governo di mantenere inalterato il parco-fumatori italiano? Create piuttosto alleanze virtuose perché questo olocausto dorato cessi o si riduca».

E quello al Ministro della Salute
«Al Ministro della salute Lorenzin – si legge nell’appello di Mangiaracina – dico solo di attenersi a una delle misure fondamentali nelle strategie di controllo del tabacco a livello mondiale, quella di incrementare in misura consistente il prezzo di sigarette e trinciati. L’incremento di pochi centesimi, di tanto in tanto, è proprio ciò che tutti i governi italiani hanno fatto da sempre, per non destabilizzare il ‘parco fumatori’ d’Italia e incamerare 13 miliardi di euro ogni anno, spendendone poi 8 per i danni all’economia, all’individuo e alla società causati dalla piaga del tabacco».

Il modello da seguire
Per Mangiaracina non ci sono dunque scuse, e la via migliore, a questo punto, è quella delle misure drastiche. «Si prenda esempio invece dalla Nuova Zelanda, che applicando il programma mondiale ‘Tobacco Endgame’, proprio in questi giorni ha portato il prezzo delle sigarette a 18 euro a pacchetto», conclude il dottor Mangiaracina. Il suo appello troverà un’eco di sostegno? Staremo a vedere.