30 agosto 2025
Aggiornato 15:00
Benessere e società

Vedove allegre. Studio italiano rivela: sono meno stressate e più sane delle sposate

Le vedove italiane sono più in salute e meno stressate di quelle ancora sposate, secondo una ricerca condotta dall’Università di Padova. Ad avvantaggiarsi in qualche modo dall’essere sole sarebbero però le donne più anziane

Vedove allegre. Le donne stanno meglio da single che non gli uomini
Vedove allegre. Le donne stanno meglio da single che non gli uomini Foto: Shutterstock

PADOVA – Vedove allegre, venete e dai 65 anni in su. Questo l’identikit tracciato da una ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Padova e dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, che mostra come le donne siano più facilmente adattabili alla vita da single, specie dopo una certa età. Secondo lo studio, sarebbero più in salute e meno stressate di quelle ancora sposate.

Meno fragili
Lo studio, pubblicato sul Journal of Women’s Health ha visto il coinvolgimento di 1.887 uomini e donne di età superiore ai 65 anni. I partecipanti sono stato seguiti per 4 anni o più e i dati raccolti sono poi stati elaborati e analizzati dal team di ricerca. I risultati hanno così mostrato che le vedove si avvantaggiavano di una riduzione di circa un quarto del rischio di fragilità e depressione rispetto alle donne ancora sposate. Al contrario, i maschi che hanno vissuto un lutto o si trovano nella condizione di single, se la passano peggio che non gli sposati.

Uomini e donne differenti
L’indagine ha dunque svelato che quando si tratta di vivere da soli o in coppia, l’uomo è più dipendente dalla propria compagna. «Mentre per l’uomo avere accanto una compagna significa poter contare su qualcuno che si prende cura di lui in casa e nelle questioni di salute – spiega Caterina Trevisan dell’Università di Padova – le donne sposate hanno più probabilità di vivere una situazione stressante, restrittiva e frustrante». «I nostri risultati prosegue la Trevisan – contrastano in parte con quelli di lavori precedenti che indicano un effetto lieve, ma comunque protettivo, del matrimonio su mortalità, stato di salute e pericolo depressione, nelle donne come negli uomini. Tuttavia, studi sociologici hanno già suggerito che il non essere sposati è una condizione più svantaggiosa per i maschi rispetto alle femmine, e che all’opposto il matrimonio protegge più gli uomini delle donne».

Vedove allegre
Le donne non patirebbero dunque la condizione di vedovanza, ma a quanto pare ne trarrebbero vantaggio – almeno in certi casi. I risultati confermano che le donne sole hanno maggiori probabilità di essere soddisfatte sul lavoro e offrire migliori prestazioni. Hanno anche un ridotto rischio di isolamento sociale, grazie a una maggiore capacità di mantenere i rapporti con parenti e amici. «In linea con questi elementi – sottolinea la dott.ssa Trevisan – c’è anche il fatto che livelli di istruzione più alti e uno stato socio-economico migliore, riscontrati fra le donne single nel nostro studio, possono riflettere una condizione sociale che favorisce un maggiore benessere psicologico e fisico».