12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Via ansia, dolore e infiammazione

Floating, il galleggiamento che elimina ansia e stress

Arriva anche in Italia la camera di galleggiamento: riduce l’ansia, migliora la concentrazione e la creatività eliminando dolore e infiammazione

ITALIA – Si chiama Floating, ed è la nuova frontiera del benessere: elimina ansia e stress e aumenta la creatività professionale. E’ una sorta di «deprivazione» sensoriale che avviene attraverso una semplice tecnica di galleggiamento del corpo. La tecnica è talmente piacevole che si sta diffondendo a macchia d’olio tra artisti, sportivi e manager.

Il tuo corpo è sotto stress? Azzera la gravità
In Italia è una novità ma all’estero è già una realtà più che consolidata. La nuova frontiera del benessere è una camera di galleggiamento: una grande vasca riempita con acqua ad altissima concentrazione di Sali di Epsom. Il risultato? Assenza di gravità e zero stimoli sensoriali allo scopo di far «resettare» il nostro corpo. Grazie a Float Your Mind (www.floatyourmind.eu)

 sarà possibile provare questa incredibile esperienza anche in Italia.

  • APPROFONDIMENTO: i benefici dei Sali di Epsom
    La vasca è riempita con una soluzione iper-satura di Sali di Epsom (solfato di magnesio). Venticinque centimetri di questo elemento permettono al corpo di rimanere sulla superficie dell’acqua, galleggiando in maniera totalmente naturale. Il magnesio contenuto nell’acqua allevia lo stress, elimina le tossine, migliora il funzionamento del cuore, riduce le infiammazioni, tonifica il sistema nervoso ottimizzando la produzione di ossigeno. A livello esterno migliora la salute della pelle favorendo la guarigione di ferite, eritemi, edemi.

Un minor dispendio di energie
Ogni giorno il nostro corpo utilizza molte risorse mentali e fisiche allo scopo di riuscire a gestire gli stimoli esterni e sopportare la forza di gravità. Grazie alla tecnica di galleggiamento e alla deprivazione sensoriale, l’organismo si rilassa, si riducono lo stress e l’ansia, e migliora la creatività in ambito artistico e professionale.

Nuovi centri benessere e di riabilitazione
«L’idea alla base del progetto – spiega Federico Checo, Team Principal di Float Your Mind – è di offrire un servizio completo a chi vuole proporre un trattamento nuovo ed efficace. Non solo, quindi, strutture dedicate esclusivamente al floating, ma anche centri benessere e di riabilitazione o strutture già aperte che desiderano offrire un servizio in più ai propri clienti o pazienti. Per questo, oltre alla vasca, c’è una grande attività di supporto tecnico e di formazione del personale». «Dal layout del locale che accoglie la vasca, allo sviluppo di conoscenze specifiche in ambito fisico e psicofisico: ogni elemento è fondamentale, dal nostro punto di vista, per offrire un servizio che rivoluziona l’idea che oggi abbiamo del benessere – prosegue Checo – L’obiettivo è creare un network di professionisti preparati, in grado di essere ambasciatori e testimoni di un approccio serio e scientifico al mondo del floating, della deprivazione sensoriale e, in generale, della cura della persona».   

  •  APPROFONDIMENTO: come nasce il floating
    L’idea di base nasce intorno agli anni ‘50 quando lo psicoanalista americano John Lilly, sviluppa la prima vasca di galleggiamento allo scopo di comprendere l’attività conscia della mente e analizzare gli effetti della deprivazione sensoriale sul cervello umano. Dai risultati che emersero dai suoi studi scoprì che il cervello si «disconnetteva» dalle sue normali occupazioni, donando una sensazione di riposo estremamente profonda.

Ecco tutto ciò che può fare una camera di galleggiamento
In seguito ai dati ottenuti dall’Excerpt from Flotation REST in Applied Psychophysiology, si è potuta constatare l’estrema efficacia della camera di galleggiamento in caso di depressione, scarsa concentrazione, dolore ecc.  L’efficacia del galleggiamento contro la depressione è pari a terapie di counseling per il 70%, per il 53% alle tecniche di rilassamento e a terapie mediche per il 15%. I pazienti hanno inoltre riconosciuto numerosi altri benefici derivanti dal galleggiamento, riportando miglioramenti nel sonno (65%), nel livello di concentrazione (77%), nell’energia psico-fisica (46%), nelle relazioni interpersonali (54%), nell’abilità nel lavoro (35%), nel livello della soglia del dolore (88%), nella gestione dello stress (92%), e nel miglioramento dello stato di benessere generale (65%).

Cosa succede quando galleggiamo?
Durante una seduta di floating si passa gradualmente dalle onde alfa (stato di rilassamento iniziale) alle theta (onde del sonno REM) alle delta (onde del sonno profondo). Uno stato simile si raggiunge soltanto dopo molte ore di meditazione e allenamento. Con il galleggiamento, invece, si ottiene l’effetto in maniera pressoché immediata, liberando endorfine – gli ormoni del benessere. Tutto ciò si traduce anche in una migliore gestibilità dei traumi, stress e malattie di natura psicologica.