20 febbraio 2020
Aggiornato 03:30
Epatite, una malattia che si diffonde

Epatite: al via la Campagna “Senza la C”

Farmaci troppo costosi, disponibili solo per la metà dei pazienti. E’ ora di rimediare

ROMA – L’epatite C colpisce mediamente il 3% della popolazione mondiale. Ma si contano più di 150mila persone già infettate in tutto il mondo. Parte la Campagna «Senza la C», lanciata da 6 associazioni di pazienti.

Primo obiettivo: informare sulle conseguenze
L’obiettivo principale è quello di spiegare, nel modo più dettagliato possibile, tutte le implicazioni che possono derivare dal contagio e gli eventuali provvedimenti da prendere. Le brochure saranno distribuite in tutte le farmacie italiane e nei centri di infettivologia, ASL, locali e associazioni Gay.

La prevenzione è essenziale
Attualmente non esiste alcun vaccino che protegga da tale malattia, per cui è necessario seguire tutte le più importanti regole preventive. I trattamenti, d’altro canto, sono costosissimi e non adatti a chiunque proprio per via del prezzo così elevato. Solo la metà dei pazienti riesce ad accedere ai nuovi farmaci contro l’epatite C, secondo quanto dichiarato dall’associazione «In pochi accedono a nuovi farmaci».

Le promesse di Lorenzin
 «A un anno dalla stipula del contratto per la rimborsabilità delle nuove terapie contro l’epatite C sono stati trattati solo la metà dei 50mila pazienti che il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin aveva promesso di curare con il fondo per i nuovi farmaci» spiegano i rappresentanti delle associazioni Lila, Nadir, Arcigay, Anlaids, Mario Mieli e Plus. «C’è un ragionevole rischio che il sistema italiano non riesca ad arruolare per tempo i 50.000 pazienti come previsto dal contratto con l’azienda Gilead, compromettendo quindi gli sconti che il contratto prevede se questo si avverasse, sarebbe molto grave visto che i pazienti con confezione Hiv/Hcv sono già inseriti in percorsi di cura che potrebbero garantire non solo il rapido accesso al trattamento con i nuovi farmaci, ma anche un livello altissimo di aderenza al trattamento e alle cure».

Sovaldi, il super farmaco dal super prezzo… in Italia
Sovaldi è il nuovo farmaco per l’epatite C, secondo recenti stime è in rado di guarire il 97% delle persone che lo assumono. Ma il prezzo è decisamente fuori portata: 600 euro a compressa (prima erano 1.000). Ma siccome ne occorrono cento di queste, il prezzo dell’intera terapia si aggira intorno ai 60.000 euro (Sic!). Il paradosso è che secondo le Autorità Indiane, il farmaco non è poi un granché, per cui non si merita di avere alcun brevetto. Il risultato? Lì una compressa costa 1 euro. In pratica l’intera cura costa meno un soggiorno in India con tanto di farmaci.