Italiani e malattie, ecco cosa ci spaventa di più
Un’indagine di dottori.it svela che quasi l’80% degli italiani teme il cancro, mentre uno su due le patologie cerebrovascolari e quelle neurodegenerative. Tra i giovanissimi fanno paura le malattie infettive e al Sud le malattie autoimmuni e l’infertilità spaventano meno che al Nord
MILANO – Anche se oggi la parola cancro non è più tabù, la paura di sviluppare la malattia è tutt’ora forte, sono infatti circa l’80% gli italiani che la temono. Questi e altri dati sono il risultato di un’indagine sui timori per le diverse malattie condotta da Demoskopea per il portale Dottori.it e che ha riservato alcune sorprese.
Quando c’è la salute...
La salute prima di tutto. Il detto, per quanto antico è sempre valido. Infatti se non si è in salute tutto il resto passa in secondo piano, e le malattie fanno sempre un po’ paura: più o meno a seconda del tipo e della gravità percepita. L’indagine in questione ha coinvolto un campione rappresentativo dell’universo di riferimento in Italia: circa 37 milioni di individui tra 18 e 65 anni, ai quali è stato domandato quali fossero le tre malattie di cui hanno più paura.
I timori
Il cancro è stato messo al primo posto dal 77,2% degli intervistati. Percentuali che variano poco se si guarda alle singole fasce di età – segno che la malattia spaventa tutti, dai più giovani ai più anziani. Al secondo posto delle patologie più temute troviamo le malattie neurodegenerative, come la demenza o l’Alzheimer e il Parkinson (il 47,5% delle risposte). Seguono a poca distanza quelle cerebrovascolari (ictus, embolie) temute dal 41% degli intervistati.
Paese che vai…
Anche se il cancro fa più paura di ogni altra malattia a qualsiasi latitudine, i dati rilevati a livello nazionale mostrano però delle differenze tra le varie zone del Paese e le fasce d’età. Per esempio, tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni, il terzo posto tra le malattie più temute lo conquistano quelle infettive come l’Aids o l’epatite, trasmissibili sessualmente. Salendo con l’età, nella fascia 24-35 anni al terzo posto sono state indicate le malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide. Le malattie infettive invece spaventano di più al Centro e al Sud, rispetto al Nord (30,5% contro 22%). Le differenze sono presenti anche per quello che riguarda le malattie autoimmuni, più temute al Nord (42,5%) che al Sud (36,3%). Quanto a impotenza (disfunzione erettile) e infertilità, spaventano più gli abitanti delle regioni settentrionali, con l’8% dei casi contro il 3,9% di chi vive al Sud e nelle Isole.
Imprevedibili
«Rispetto anche solo a 20 anni fa – dichiara la dottoressa Francesca Santarelli, psicologa e psicoterapeuta – oggi l’AIDS è una malattia che in qualche modo le persone pensano di avere maggiormente «sotto controllo» rispetto alle altre indagate nella ricerca, essendo stati per anni informati sulle sue caratteristiche, sulle modalità di contagio e prevenzione. Le altre patologie in oggetto, invece, spaventano per la loro componente di imprevedibilità. Esse colpiscono chiunque, non sono controllabili, non sappiamo come prevenirle con certezza e le cure non sempre sono del tutto risolutive».