12 aprile 2021
Aggiornato 09:00

Gurmet Italia corteggia i Millenials con i piatti pronti M'ama

Il fondatore: abbiamo ridotto grassi e zuccheri in eccesso

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Milano, - Incontrare il gusto dei Millenials a tavola, coniugando sapore, rapidità di preparazione e scelte etiche. Da questi presupposti nasce M'Ama, la nuova linea di piatti surgelati lanciata da Gourmet Italia, società trentina specializzata nei pasti pronti surgelati destinati alla ristorazione veloce e alla grande distribuzione. Adriano Aliani è il fondatore dell'azienda:

"La linea M'ama prevede una scelta tra 36-38 referenze e ha una parte classica e tradizionale su cui abbiamo lavorato per togliere grassi e zuccheri in eccesso ottenendo riduzioni fino al 30%. L'altra parte innovativa è stata la scelta di piatti più giovani e di tendenza con valenze nutrizionali".

Nella nuova linea infatti ci sono i Classici Italiani, con specialità della nostra tradizione regionale, e i Nuovi Sapori, piatti etnici con ricette di ispirazione internazionale. Non solo, alcuni piatti sono adatti anche a vegetariani e vegani o a chi ha problemi alimentari, come i celiaci. Con questa novità si amplia la gamma di prodotti di Gourmet Italia che punta a conquistare sempre più giovani italiani attenti al gusto con poco tempo da dedicare ai fornelli. Come ci racconta Milo Compagnoni, direttore vendite e marketing di Gourmet Italia:

"Gli italiani come gli inglesi hanno sempre meno tempo da passare in cucina. In città grosse come Milano, Roma o anche in realtà meno grosse dove la pausa pranzo è toccata e fuga o il rientro a casa per cena è in ore tardi con supermercati chiusi la monoporzione in freezer è molto comoda".

L'idea di venire incontro alle esigenze di questo mercato in crescita risale ormai a 30 anni fa quando la famiglia Aliani scommise sulla tecnologia del freddo per produrre piatti pronti. Ma nella storia dell'azienda di Borgo Valsugana c'è anche un'altra data che segna un passaggio chiave: il 2013 quando il gruppo Dr Schar, leader del gluten free, la rilevò. Una sorta di colpo di fulmine del presidente Ulrich Ladurner verso l'azienda trentina, come racconta Aliani:

"Il momento clou è stato quando sulla linea dei tortellini senza glutine glie li ho fatti assaggiare pescandoli dal pastorizzatore e lì il clima è cambiato perchè ha riconosciuto la nostra passione".

Per Gourmet Italia, che oggi conta 130 dipendenti e un giro d'affari di 24 milioni, la scelta di produrre surgelati coniuga freschezza dei piatti con assenza di conservanti. Sarà anche per questa attenzione alla qualità delle materie prime che quando ad Aliani si chiede dell'ipotesi dei semafori sulle etichette risponde così:

"Il problema non è il semaforo ma la conoscenza del consumatore, bidogna sensibilizzarlo nei confronti dei grassi idrogenati, conservanti. Sennò col semaforo il nostro parmigiano reggiano, olio d'oliva cosa sono rossi?".