15 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
La fuga e l'arresto

Uccide un uomo all'ex Moi e fracassa la testa un altro in via Pietro Micca: fermato nigeriano

Il nigeriano è stato fermato a Rieti, dov'era fuggito: prima dell'omicidio e del tentato omicidio aveva già investito la vittima davanti alle palazzine occupate di via Giordano Bruno

Uccide un uomo all'ex Moi e fracassa la testa un altro in via Pietro Micca: fermato nigeriano
Uccide un uomo all'ex Moi e fracassa la testa un altro in via Pietro Micca: fermato nigeriano ANSA

TORINO - Si chiama Michel Umoh, è un nigeriano di 33 anni ed è stato fermato a Rieti dalla polizia con due accuse pesantissime: sarebbe lui l'uomo che ha ucciso barbaramente un connazionale all'ex Moi e sarebbe sempre lui l'aggressore che ha colpito alla testa con un'accetta un altro nigeriano in pieno giorno, in via Pietro Micca.

La fuga e l'arresto

E' chiaro a questo punto come i due episodi possano essere strettamente correlati l'uno all'altro. L'uomo soffriva di manie di persecuzione e pare che qualche mese fa si fosse affiliato a un gruppo di nigeriani la cui natura non è ancora stata definita. Solo una settimana prima di uccidere il connazionale all'ex Moi, il fermato aveva investito la vittima davanti alle palazzine occupate di via Giordano Bruno con la sua auto. Per fermarlo a Rieti, la polizia di Torino ha collaborato con i colleghi della Squadra Mobile di Rieti e i carabinieri della compagnia Torino Mirafiori.