18 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Mostro di Firenze, spunta un nuovo proiettile dopo 33 anni

Ogiva era nel cuscino della coppia dei giovani francesi, ultime vittime del Mostro di Firenze

Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili, la coppia di giovani francesi ultime vittime del mostro di Firenze
Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili, la coppia di giovani francesi ultime vittime del mostro di Firenze (ANSA)

FIRENZE - I carabinieri del Ros hanno estratto un'ogiva rimasta dal 1985 in un cuscino trovato nella tenda di Nadine Mauriot e Jean Michel Kraveichvili, la coppia di giovani francesi ultime vittime del mostro di Firenze. Un colpo a vuoto che non venne trovato nel corso delle indagini di 33 anni fa (i due francesi vennero uccisi nella notte tra il 7 e l'8 settembre 1985) e che è stato estratto e consegnato al consulente della procura, nell'ambito della nuova inchiesta coordinata dal pm Luca Turco e condotta dal Ros.

RISERBO ASSOLUTO - La prima verifica dirà se sia stato sparato dalla Beretta calibro 22 o da un'altra pistola. L'ogiva sembra sia in condizioni migliori rispetto ad altri reperti che ora vengono analizzati con le nuove tecniche messe a disposizione dalla scienza. Cosa altro potrà dire non è dato saperlo e la procura, che si limita a confermare il ritrovamento del proiettile, si trincera nel riserbo assoluto. Non è escluso che gli inquirenti siano andati anche alla ricerca di un eventuale dna.