23 febbraio 2020
Aggiornato 11:30
Sicurezza stradale

Arriva la stangata per chi parla al cellulare o fuma al volante: la proposta del M5s

I deputati pentastellati propongono una modifica al Codice della strada: sanzioni più pesanti contro chi allontana le mani dal volante. Più tutele per i disabili

ROMA – Giro di vite contro chi usa il telefonino al volante. Il Movimento 5 stelle ha proposto una modifica al Codice della strada, appena depositata alla Camera da tre parlamentari pentastellati, che introduce nuove e più dure sanzioni contro gli automobilisti che si distraggono alla guida. In primis la multa e la perdita di punti della patente, arrivando fino alla sospensione, per chi parla al cellulare in automobile.

Sì all'auricolare
Sarà ancora concesso, invece, l'uso dell'auricolare per lo smartphone, come hanno chiarito gli stessi deputati M5s della commissione Trasporti alla Camera: «Siamo costretti a smentire la notizia diffusa da alcuni media, i quali riferiscono erroneamente che la nostra proposta prevede il divieto di utilizzare gli auricolari alla guida – spiegano – Rassicuriamo sul fatto che l'uso dell'auricolare continuerà ad essere consentito, come espressamente previsto dal nostro testo. La nostra proposta di legge, invece, inasprisce le sanzioni per chi utilizza dispositivi mobili durante la guida». L'obiettivo dei firmatari Arianna Spessotto, Diego De Lorenzis e Paolo Ficara, infatti, è quello di evitare che gli automobilisti guidino con le mani occupate: «Nello specifico, per chi utilizza 'smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante di guida' – si legge nella nota degli onorevoli – Una misura necessaria, come auspicato anche dalla polizia stradale, a causa dell'uso diffuso dei social network e dei sistemi di messaggistica per scrivere, leggere messaggi e fare foto. Il dettato della norma è chiaro: chi allontana le mani dal volante per utilizzare questi device sarà sanzionato, mentre dispositivi di viva voce e auricolari si potranno usare tranquillamente. Per chi infrange il divieto sono previste sanzioni amministrative molto pesanti con decurtazione dei punti e sospensione della patente di guida fino a tre mesi o sei se recidivi».

Vietate le sigarette
Lo stesso vale per chi fuma alla guida: «Finalmente ribadiamo il concetto per cui il fumo nuove gravemente anche alla sicurezza stradale oltre che alla salute delle persone – afferma ancora la Spessotto – Per questo la nostra proposta di legge che va a modificare il codice della strada estende il divieto di fumo per chi è alla guida anche non in presenza di minori e donne incinte. Il 16% degli incidenti stradali è causato dalla distrazione di chi guida e il fumo è uno dei principali fattori di distrazione insieme all'utilizzo di smartphone e altri device», prosegue la portavoce del Movimento 5 Stelle. I co-firmatari Guia Termini e Carlo Ugo De Girolamo illustrano invece un altro aspetto contenuto nella proposta, che riguarda l'aumento della tutela dei disabili: «La nostra proposta – commentano i deputati M5s – introduce la possibilità per i Comuni di prevedere i cosiddetti 'parcheggi rosa' riservati alle donne in gravidanza o con figli di età non superiore a un anno di vita. Inoltre prevediamo l'aggiunta di un nuovo tipo di segnale verticale che integrando la segnaletica esistente darà agli utenti della strada messaggi di tipo sociale o di sensibilizzazione su questioni di rilievo per la comunità, come il rispetto degli spazi per i disabili. Proprio a beneficio delle persone disabili, con queste modifiche al codice prevediamo la gratuità del parcheggio nelle cosiddette 'strisce blu' quando gli stalli riservati siano occupati. E per gli incivili che posteggiano l'auto davanti allo scivolo per disabili ci sarà una sottrazione maggiore di punti dalla patente».