16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

«Gli uomini sono pezzi di m..., soprattutto tuo papà»: è bufera contro la «Tv delle ragazze»

In un video andato in onda all'interno del programma di Serena Dandini su Rai 3, Angela Finocchiaro versione fatina parla a un gruppo di bimbe e scatena il finimondo

ROMA - «Bambine, ricordatevi sempre: gli uomini sono pezzi di m...». Questa la frase incriminata pronunciata da Angela Finocchiaro durante l'ultima puntata della «Tv delle Ragazze» di Serena Dandini, celebre programma tornato su Rai 3 a 30 anni esatti dalla prima serie. La Finocchiaro versione «fata dei giardinetti in mezzo al traffico», come lei stessa si autodefinisce, porta avanti una vera e propria «campagna sociale»: «Noi invisibili siamo tutte impegnate in una grandissima campagna sociale» annuncia poco prima alla Dandini la donna invisibile che poco dopo si materializzerà fatina davanti a un gruppetto di bimbe. Di fronte allo stupore delle piccole, ecco che si leva una vocina candida: «Ma anche il mio papà?». Replica la fata Finocchiaro: «Soprattutto il tuo papà».

Pillon: «Finocchiaro chieda scusa»
L'uscita «anti-maschile» non è affatto piaciuta al senatore della Lega Simone Pillon, agli onori della cronaca in queste settimane per il suo ddl sul divorzio. Sui social Pillon commenta con un post in cui denuncia quanto accaduto: «Parlando a un gruppo di bambine durante la trasmissione 'La Tv delle ragazze', andata in onda su RAI 3, Angela Finocchiaro ha detto testualmente che gli uomini sono tutti pezzi di m... e quando una bambina le ha chiesto stupita 'anche il mio papà?', la vergognosa risposta è 'soprattutto il tuo papà'». «Dire a un bambino che il suo papà (o la mamma) è un pezzo di m... è vera e propria violenza psicologica sui minori» attacca Pillon. «Non è tollerabile che simili discorsi di odio, coperti dalla foglia di fico della presunta comicità, passino sulla tv pubblica, col denaro pubblico sulla pelle dei bambini. Immaginate cosa sarebbe successo a parti invertite... sarebbe crollato il mondo».

Satira?
Con il gruppo Lega in commissione bicamerale infanzia e adolescenza PIllon ha concordato di chiedere spiegazioni alla RAI e agli autori nonché alla diretta interessata circa questa «vergognosa» vicenda. Il vicepresidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza ricorda che se a parti invertite un uomo avesse detto una frase simile sulle donne, non ci sarebbe stato nessuno che avrebbe cercato di sminuire la sua gravità giustificandola con ‘l’ironia’, come invece è avvenuto per la Finocchiaro. Non sono comunque in pochi a difendere l'attrice e gli autori, sottolineando che si tratta di un programma ironico e satirico. Serena Dandini, dal canto suo, si è affrettata a chiarire che comunque si trattava di un montaggio video, quindi la bambina non avrebbe sentito questa frase rivolta a suo padre. Ciò non toglie che sia un evidente attacco sessista, contro gli uomini, con una generalizzazione che difficilmente può essere interpretata come sola «satira».

Il commento di A Voice for Men Italia
Nel dibattito è intervenuto anche «A Voice for Men Italia», il più grande e influente sito web sui diritti degli uomini, costola italiana della compagnia americana fondata nel 2009 da Paul Elam, sostenitore del Men's Rights Movement: «Quello che è accaduto su Rai 3 durante la trasmissione è stato un fatto grave. Ma ciò che dovrebbe farci riflettere è che le conseguenze di quanto accaduto sono state praticamente nulle. Nessuna protesta, nessuna indignazione, non una parola di disappunto. Il Presidente Foa muto. I vertici della Rai muti. Muti gli spettatori, tranne quattro gatti che si sono lamentati tra loro senza infastidire nessuno». E ancora: «Se qualcuno sulla rete pubblica avesse detto che 'tutte le donne sono delle troie', sarebbe scoppiato l'inferno in terra. Pensate solo che qualche anno fa è stato fatto chiudere un programma, e la conduttrice è stata ostracizzata per mesi, solo perché si parlava di donne italiane e donne dell'est. Nulla quindi di lontanamente paragonabile allo schifo andato in onda su Rai 3 a cui abbiamo assistito l'altra sera. Eppure, nonostante tutto, nulla è accaduto. Ed è forse questa la cosa più grave, come dicevamo poco sopra, perché ci sbatte in faccia una verità che molti di noi conoscevano e che moltissimi ancora non hanno capito. La dignità degli uomini in questo paese non conta un c...».

Uomini che diventano cose?
Conclude A Voice for Men Italia: «Non c'è nulla che possa essere fatto o detto contro gli uomini che abbia delle conseguenze. Un intero genere può essere offeso, deriso, umiliato, accusato di qualsiasi nefandezza, ridicolizzato, violentato verbalmente e fisicamente senza che nulla accada. Anzi, se qualcuno osasse aprire bocca le sue parole verrebbero utilizzate contro di lui per rincarare la dose. Si tratta di un fatto gravissimo perché quando viene persa la dignità di essere umano non c'è più limite. Non c'è più alcun freno. Si smette di essere 'persone' e si diventa delle «cose». Ed è già così che gli uomini vengono trattati. Come 'cose tossiche', nocive, malvagie. Su cui si puoi fare di tutto e dire tutto».