18 novembre 2018
Aggiornato 17:30

Riccardo Muci, il poliziotto eroe ferito durante i soccorsi dell'incidente

Il 31enne agente pugliese è stato il primo ad intervenire dopo il tamponamento del tir all'autocisterna: nell'esplosione ha riportato ustioni di secondo grado
Il premier Giuseppe Conte stringe la mano a Riccardo Muci nell'ospedale Bufalini di Cesena
Il premier Giuseppe Conte stringe la mano a Riccardo Muci nell'ospedale Bufalini di Cesena (INSTAGRAM GIUSEPPE CONTE)

BOLOGNA – C'è anche un agente di polizia tra i feriti gravi per l'esplosione dell'autocisterna tamponata da un tir sul raccordo autostradale di Bologna. Si chiama Riccardo Muci, 31enne, originario di Copertino in provincia di Lecce, e già si è meritato la definizione di «eroe» per aver rischiato la vita per soccorrere gli automobilisti rimasti intrappolati nell'incendio sul viadotto di Borgo Panigale.

Intervento immediato
Lui, infatti, è stato il primo a capire che cosa stesse succedendo, come ricostruisce l'inviato Marco Imarisio sull'edizione di oggi del Corriere della Sera. Dopo il tamponamento è sceso dalla sua automobile e, per quattro minuti, ha cominciato a bloccare il traffico, a mettere in salvo i feriti e ad urlare di allontanarsi a tutti i passanti che erano fermi sulla sottostante via Emilia. Quando è avvenuta la violentissima deflagrazione, l'onda d'urto lo ha fatto volare per venti metri, e la stessa maglietta ignifuga che indossava si è sciolta nell'inferno di fuoco, provocandogli ustioni di secondo grado su tutto il corpo, in particolare sulla schiena. Ricoverato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Bufalini di Cesena, è stato operato d'urgenza, ma le sue condizioni si sono fortunatamente stabilizzate e non è più in pericolo di vita.

I ringraziamenti delle istituzioni
Oggi anche Riccardo Muci, il poliziotto eroe, insieme ad altri soccorritori improvvisati e alle decine di feriti coinvolti nel rogo, è stato visitato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e ha ricevuto da lui la stretta di mano. È anche merito di Muci se questa tragedia, che poteva riservare un bilancio ben più grave di due vittime, non si è trasformata in una strage ancora peggiore.