21 ottobre 2018
Aggiornato 16:00

«Stop a vu cumprà e rompipalle», Salvini firma il piano Spiagge sicure

Il nuovo piano partirà in 54 località. Il ministro dell'Interno: «Ai Comuni le risorse necessarie per i controlli». Stanziati 2 milioni e mezzo di euro
Foto di repertorio
Foto di repertorio (Ansa/Gerace)

ROMA - «Finalmente più spiagge sicure e ripulite, senza venditori abusivi e rompipalle vari. A differenza del passato, daremo ai Comuni le risorse necessarie per i controlli: 2 milioni e mezzo di euro per 54 località da proteggere, da Nord a Sud. Dalle parole ai fatti!». Con questo messaggio dai toni decisamente duri Matteo Salvini ha annunciato la firma del piano 'Spiagge sicure' e lo stanziamento di 2 milioni e mezzo di euro per la sua applicazione. In tutto saranno 54 le località che saranno «protette» da «venditori abusivi e rompipalle», come li ha definiti il ministro dell'Interno. Due milioni e cinquecentomila euro. Questo l'ammontare dello stanziamento proveniente dal Fondo unico giustizia che sarà corrisposto ai 54 comuni rivieraschi a vocazione turistica che hanno presentato progetti idonei per il piano Spiagge sicure - Estate 2018, illustrato lo scorso 6 luglio dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. I progetti, spiega il Viminale, riguardano principalmente l'assunzione a tempo determinato di personale della polizia locale, il pagamento degli straordinari, l'acquisto di mezzi e attrezzature da fornire al personale dei comuni per il contrasto all'abusivismo commerciale e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione.

I comuni beneficiari
15 comuni beneficiari si trovano al Nord, 23 al Centro e 16 al Sud. I requisiti indicati prevedevano che ad accedere ai fondi fossero i comuni costieri a vocazione turistica, non capoluogo di provincia, con una popolazione non superiore a 50mila abitanti e con un indicatore di affollamento nelle strutture ricettive non inferiore a 500mila presenze annue, secondo i dati Istat. 72 rispondevano a queste caratteristiche e di questi solo 61 avrebbero potuto accedere ai fondi tenuto conto del vincolo che prevedeva potessero essere finanziati non più di tre comuni per provincia. Le proposte progettuali sono state presentate in prefettura e approvate dai comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica: 54 i progetti ritenuti validi e destinatari dei fondi per un massimo finanziabile di 50mila euro.

L'elenco delle località
VENEZIA 3 (Cavallino – Treporti, Iesolo e San Michele al Tagliamento); RIMINI 3 ( Riccione, Bellaria - Igea Marina e Cattolica); 
RAVENNA 1 (Cervia); FORLI’ CESENA 2 ( Cesenatico e Gatteo); NAPOLI 3 (Sorrento, Ischia e Forio); FERRARA 1 (Comacchio); FOGGIA 2 (Vieste e Peschici); GROSSETO 2 (Castiglion della Pescaia e Follonica); 
SASSARI 2 (Arzachena e Alghero); LIVORNO 3 (Bibbona, Capolivieri e San Vincenzo); 
LUCCA 2 (Pietrasanta e Camaiore); ROVIGO 1 (Rosolina); ASCOLI PICENO 1 (San Benedetto del Tronto); 
ANCONA 2 (Senigallia e Numana); MESSINA 2 (Taormina e Giardini Naxos); SAVONA 3 (Alassio, Finale Ligure e Loano); LECCE 3 (Ugento, Otranto e Gallipoli); NUORO 3 (Orosei, Budoni e San Teodoro); 
SALERNO 2 (Camerota e Capaccio); CAGLIARI 2 (Muravera e Villasimius); IMPERIA 1 (Diano Marina); COSENZA 1 (Cassano all’Ionio); PALERMO 1 (Cefalù); PESARO URBINO 1 (Gabicce Mare); BRINDISI 1 (Fasano); TERAMO 2 (Tortoreto e Giulianova); LATINA 1 (Fondi); FERMO 1 (Porto Sant’Elpidio); TRAPANI 1 (San Vito Lo Capo); MACERATA 1 (Porto Recanati).