20 ottobre 2018
Aggiornato 21:37

Il M5s vuole cambiare il codice della strada: addio patente a chi guida con lo smartphone

Trasparenza sulle multe da un lato. Dall'altra stretta sulla velocità con autovelox anche in città. Sarà introdotto il doppio senso ciclabile
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA- FRANCO SILVI - CD)

ROMA - «In Parlamento proporremo tramite emendamenti misure come trasparenza sui proventi delle multe, aumento delle sanzioni per l'uso di smartphone alla guida prevedendo il ritiro della patente, l'introduzione del doppio senso ciclabile e nuove norme per il controllo della velocità in città». Lo annunciano i parlamentari del Movimento 5 Stelle Diego De Lorenzis, vice presidente della Commissione Trasporti della Camera ed Emanuele Scagliusi capogruppo pentastellato in Commissione, commentando quanto sta emergendo al convegno Sicuri in Città in corso alla Camera. «Sono queste le principali proposte parlamentari che lanceremo come gruppo del Movimento 5 Stelle in occasione della prossima discussione del ddl annunciato dal Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli dedicato alla sicurezza stradale in ambito urbano» continuano De Lorenzis e Scagliusi. 

Le novità: addio patente a chi guida con lo smartphone
«Serve trasparenza vera sui proventi delle multe, che vanno realmente destinati per il 50% ad illuminazione, piste ciclabili, messa in sicurezza strade, manutenzione stradale , segnaletica e prevenzione» spiegano gli esponenti pentastellati. «Altra misura fondamentale è l'aumento delle sanzioni per l'uso di smartphone alla guida prevedendo il ritiro della patente come già proposto e approvato nella scorsa legislatura in un ramo del parlamento. È una misura fondamentale richiesta da chi opera ogni giorno sulla strada per garantire la nostra sicurezza», continuano i parlamentari pentastellati della Commissione Trasporti. 

Autovelox in città e norme 'salva-ciclisti'
«Per garantire ancora più sicurezza e una mobilità dolce in ambito urbano va infine rivista la normativa sul controllo della velocità in ambito cittadino, oggi la norma vieta l'installazione di autovelox in aree urbane dove spesso molti conducenti di auto mettono a rischio l'incolumità propria e altrui non rispettando i limiti di velocità che garantiscono sicurezza», spiegano De Lorenzis e Scagliusi. «Tramite un nostro emendamento proporremo poi una norma sul doppio senso ciclabile, questo dopo che tante città, italiane e estere, hanno già introdotto con successo questa modalità» spiegano i pentastellati. «Siamo certi che su questi provvedimenti troveremo un'ampia maggioranza parlamentare che andrà a migliorare il già ottimo testo annunciato da Toninelli» concludono De Lorenzis e Scagliusi.