10 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Salvini cambia le regole dei comuni sulla sicurezza: più poteri ai sindaci

L'annuncio del ministro dell'Interno durante un'iniziativa in Abruzzo: «Più autonomia ai sindaci». Così supererà la circolare Gabrielli, giudicata 'troppo stringente'
Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, durante il comizio a Silvi Marina, 16 luglio 2018
Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, durante il comizio a Silvi Marina, 16 luglio 2018 (ANSA/DANILO DI GIOVANNI)

TERAMO - L'allarme lo aveva suonato Giorgia Meloni che con Fratelli d'Italia ha dato vita a una vera a propria mobilitazione. Obiettivo: salvare le sagre e le feste di paese. La richiesta al ministro dell'Interno, Matteo Salvini, era semplice: modificare la circolare del capo della Polizia Franco Gabrielli sulle regole per lo svolgimento di manifestazioni pubbliche per non «ammazzare» sagre e iniziative che sono «la forza del nostro territorio». A distanza di due settimane, è arrivata la risposta - pubblica - di Salvini: «Questa settimana arriverà una circolare che, per i sindaci, renderà più semplice l'organizzazione di eventi». Perché «dopo i fatti di Torino organizzare anche una festa di quartiere comportava oneri, costi, burocrazia che neanche un concerto dei Pink Floyd. Torneranno, nei piccoli Comuni soprattutto, onori e oneri, perché non puoi trattare la finale di Coppa dei Campioni come la festa della parrocchia di Silvi Marina». Significativa l'occasione scelta dal vicepremier per annunciare il provvedimento: la 'festa' a Silvi (Teramo) per omaggiare il primo sindaco leghista d'Abruzzo, Andrea Scordella.

Il problema della 'circolare Gabrielli'
Nel mirino di Fratelli d'Italia, come detto, la 'circolare Gabrielli'. Da qui la mozione parlamentare presentata affinché il governo possa risolvere il problema: la troppa burocrazia e i provvedimenti in tema di sicurezza troppo stringenti che hanno di fatto portato all'annullamento «di 7 manifestazioni su 10». Il tutto, ovviamente, senza mettere a rischio i partecipanti alle iniziative di piazza: «Vogliamo difendere la sicurezza dei cittadini con norme che rendano però possibili queste iniziative, pensate al Palio di Siena o alla giostra del Saracino di Arezzo, vogliamo tutelare queste realtà e anche quelle meno note che però tengono vive le nostre comunità» ha spiegato a suo tempo Giorgia Meloni Meloni. 

L'appello al ministro Salvini
«Penso che il ministro Salvini ci darà una mano, vogliamo portare in aula questo tema e spero ci sia una maggioranza per cambiare le cose». Perché «la circolare Gabrielli scarica sui sindaci la messa in sicurezza portando sui territori la peggiore burocrazia, dovremo svolgere un'azione parlamentare pressante». Nella mozione si chiede anche che dove si evidenzi il dovere di aumentare la sicurezza, lo Stato intervenga aumentando le possibilità dei Comuni «visto anche che tutte le ultime finanziarie hanno tagliato sugli enti locali».