12 luglio 2020
Aggiornato 06:00
Sicurezza

Quest'estate l'Italia potrebbe restare senza sagre

L'allarme di Giorgia Meloni: «Modificare le regole. Ne sono state ammazzate 7 su 10, e le casse dei Comuni piangono»

ROMA - Modificare la circolare del capo della Polizia Franco Gabrielli sulle regole per lo svolgimento di manifestazioni pubbliche per non «ammazzare» sagre e iniziative che sono «la forza del nostro territorio». Questa la richiesta della mozione che Fratelli d'Italia presenterà in Parlamento e che è stata al centro della conferenza stampa a Montecitorio con la presidente di Fdi Giorgia Meloni ed alcuni deputati e sindaci di Fratelli d'Italia. «La circolare Gabrielli è stata emanata all'indomani della manifestazione di Torino, che ha visto la morte di una ragazza e diversi feriti, e l'obiettivo era di rendere più stringenti le regole per le manifestazioni con la partecipazione di molta gente ma questa regola» ha spiegato la Meloni «ha finito per ammazzare 7 su 10 delle iniziative previste». 

Nel mirino la circolare Gabrielli per la sicurezza
Insomma - spiega la leader di Fratelli d'Italia - la sagra a cui avete partecipato negli anni scorsi rischia di non tenersi quest'anno. «Con la mozione parlamentare che presentiamo speriamo che il governo possa risolvere il problema. Vogliamo difendere la sicurezza dei cittadini con norme che rendano però possibili queste iniziative, pensate al Palio di Siena o alla giostra del Saracino di Arezzo, vogliamo tutelare queste realtà e anche quelle meno note che però tengono vive le nostre comunità» ha aggiunto Meloni. 

L'appello al ministro Salvini
«Penso che il ministro Salvini, che nei giorni scorsi ha assistito al Palio, ci darà una mano, vogliamo portare in aula questo tema e spero ci sia una maggioranza per cambiare le cose». Poi la Meloni, nel presentare i sindaci e deputati presenti alla conferenza stampa, ha sottolineato che «la circolare Gabrielli scarica sui sindaci la messa in sicurezza portando sui territori la peggiore burocrazia, dovremo svolgere un'azione parlamentare pressante». Nella mozione si chiede anche che dove si evidenzi il dovere di aumentare la sicurezza, lo Stato intervenga aumentando le possibilità dei Comuni «visto anche che tutte le ultime finanziarie hanno tagliato sugli enti locali».