28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Comunicazione

Perché Wikipedia è stata oscurata in Italia

Sul sito il comunicato che spiega i motivi della protesta: al centro la direttiva sul copyright in discussione al Parlamento europeo

Foto di repertorio
Foto di repertorio ANSA

ROMA - Wikipedia oscurata oggi in Italia per protesta contro la direttiva sul copyright in discussione a Bruxelles. «Difendiamo una rete aperta La proposta di direttiva sul diritto d'autore mette a repentaglio i valori, la cultura e l'ecosistema da cui Wikipedia dipende» si legge sul sito dell'enciclopedia online. «Il 5 luglio chiediamo a tutti i deputati del Parlamento europeo di votare contro e consentire un dibattito democratico». Quel giorno, spiega un comunicato di Wikipedia, «il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l'approvazione della direttiva sul copyright. Tale direttiva, se promulgata, limiterà significativamente la libertà di Internet».

Cosa cambierebbe con la nuova direttiva
«Anziché aggiornare le leggi sul diritto d'autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell'informazione» denunciano da Wikipedia, «essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all'accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca. Wikipedia stessa rischierebbe di chiudere». La proposta ha già incontrato la ferma disapprovazione di oltre 70 studiosi informatici, tra i quali il creatore del web Tim Berners-Lee, 169 accademici, 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica e di Wikimedia Foundation.

La protesta italiana contro la direttiva
«Per questi motivi, la comunità italiana di Wikipedia ha deciso di oscurare tutte le pagine dell'enciclopedia. Vogliamo poter continuare a offrire un'enciclopedia libera, aperta, collaborativa e con contenuti verificabili. Chiediamo perciò a tutti i deputati del Parlamento europeo di respingere l'attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione vagliando le tante proposte delle associazioni Wikimedia, a partire dall'abolizione degli artt. 11 e 13, nonché l'estensione della libertà di panorama a tutta l'UE e la protezione del pubblico dominio».