17 agosto 2018
Aggiornato 15:00

Nomadi: ok del Campidoglio per piani rientro assistito da Camping River

Per programma volontario erogati fino a 1000 euro per persona singola e fino a 3.000 euro a famiglia
Un'immagine di un campo rom romano
Un'immagine di un campo rom romano (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - Il Campidoglio prova ancora una volta a superare la logica dei campi rom e lo fa partendo dal Camping River. La giunta del Comune di Roma ha approvato, in via sperimentale alcune "misure tecnico-amministrative per agevolare la fuoriuscita degli occupanti dall'insediamento" in questione, "ad integrazione di quanto gia' previsto». Tra queste soluzioni, c'e' la possibilita' di attivare "programmi di rientro assistito volontario, correlati a progetti di inserimento socio-lavorativo e/o abitativo nel Paese di origine mediante l'erogazione di un contributo economico fino a 1000 euro per persona singola e fino a 3.000 per nucleo familiare".

La delibera sul sito del Campidoglio
Le nuove misure vengono introdotte "in ragione della eccezionalità della situazione configuratasi a seguito della interruzione del servizio di accoglienza, dei ristretti tempi a disposizione per l'effettiva dismissione dell'insediamento e dei correlati accertamenti dell'Autorità giudiziaria, che rendono particolarmente complessa l'attuazione del percorso di fuoriuscita dal villaggio, così come programmato in modo graduale", si legge nella delibera pubblicata sul sito del Comune. Si estende per gli ospiti del villaggio "la durata sperimentale di tutte le misure di sostegno gia' previste nel Piano e di quelle indicate, ad anni tre, decorrenti per ciascuno dei beneficiari, dalla data di sottoscrizione del Patto di Responsabilita' Solidale da attuarsi entro la data del 30-06-2018 a pena di decadenza".