17 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
Appuntamenti

Eventi a Venezia, 5 cose da fare giovedì 8 marzo

Teatro, cultura, musica e molto altro. Ecco cosa vi attende in città per la giornata dedicata alle donne ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Venezia, 5 cose da fare giovedì 8 marzo
Venezia, 5 cose da fare giovedì 8 marzo Shutterstock

VENEZIA – Dallo spettacolo, alla cultura, alla musica. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'8 marzo a Venezia.

A Teatro
Al Teatro Goldoni, da giovedì 8 marzo, in scena «Il malato immaginario». Va in scena il terzo capitolo delle avventure di tre ineffabili commedianti dell’arte: dopo essere sopravvissuti all’Inquisizione veneziana grazie a Don Chisciotte e ritornati alle antiche glorie per merito di Romeo e Giulietta, la Compagnia dello Stivale, ora composta da Giulio Pasquati, Girolamo Salimbeni e Veronica Franco giunge a Parigi! Ma la fama e il successo non durano e, in poco tempo, la compagnia si scioglie. L’unico a rimanere fedele alla professione è Giulio Pasquati, scritturato al Teatro Palais Royal e diretto nientemeno che da Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière.

Festa della donna al museo
Per prepararsi alla primavera in compagnia della bellezza e dell’arte, la Città metropolitana di Venezia, in collaborazione con San Servolo srl propone due speciali appuntamenti per visitare il Museo di Torcello: giovedì 8 marzo, Giornata Internazione della Donna, ingresso gratuito a tutte le donne

Donne e storia
Giovedì 8 Marzo, per celebrare la Festa della Donna, il Museo Archeologico Nazionale di Venezia offrirà ai propri visitatori la possibilità di scoprire la figura della donna nel mondo romano attraverso un percorso sulla bellezza con particolare attenzione alle acconciature e ai gioielli. Le visite si svolgeranno dalle 15 fino alla chiusura del museo (alle 17).

Libri
«Il posto delle fragole verdi». La figura femminile vista attraverso le poesie e i racconti di Wanda Tramezzo Presentazione del libro: Giovedì 8 marzo alle 17 al Museo di Palazzo Mocenigo. La figura femminile raccontata nelle molteplici vesti di madre, moglie, figlia, amica, nelle gioie, ma anche nelle difficoltà. In occasione della giornata della donna, Palazzo Mocenigo ospiterà Wanda Tramezzo, autrice del libro «Il posto delle fragole verdi» con letture recitate dall’attrice Francesca Di Modugno. Medierà l’incontro Lisa Marra, editor di Linea Edizioni. Il posto delle fragole verdi è un libro che intreccia parole e sentimenti, il tempo che scorre, aspettative e delusioni, quello che è stato e quello che sarebbe potuto essere, la vita nelle sue tante sfaccettature, in una danza di racconti e poesie che evocano, anticipano, approfondiscono, valorizzano la figura della donna nelle sue molteplici vesti di madre, moglie, figlia, amica, nelle gioie, ma anche nelle difficoltà, nelle tragedie. È un affresco contemporaneo dove la dolcezza di uno stile forte di contenuti universali porta il lettore ad addentrarsi, quasi fosse un fiume carsico, nei meandri dell’anima femminile, portando in superficie fragilità e forza, ma soprattutto un grandissimo attaccamento alla vita.

Festa della donna a Palazzo
In occasione della Giornata Internazionale della donna, il Museo di Palazzo Grimaniinvita a riscoprire i suoi magnifici spazi accompagnati dalla musica. La visita guidata alle decorazioni del palazzo, con particolare riguardo alle figure femminili rappresentate, sarà alternata a momenti di ascolto musicale grazie agli intermezzi curati dalla SMAV Scuola di Musica Antica Venezia diretta da Marco Rosa Salva. «All'ombra della musica» - visita guidata tematica e intermezzi al femminile Giovedì 8 marzo, alle 17 Stefano Bruni, Giovanni Scarpa, violini Serena Mancuso, violoncello Quest’anno si è voluto rendere omaggio a Maddalena Lombardini (1756-1818), compositrice, violinista e cantante di cui ricorrono i duecento anni dalla morte. Veneziana, studiò nell'Ospedale dei Mendicanti dove fu allieva di Giuseppe Tartini che le indirizzò una famosa lettera sullo studio del violino. Sposò il violinista Lodovico Sirmen ed assieme a lui girò l'Europa, suonando tra l'altro nei Concerts Spirituels di Parigi. Compose duetti, trii e quartetti per archi e sei concerti per violino e orchestra. L’omaggio a Maddalena Lombardini, le cui composizioni sono state eseguite rare volte, vuole essere esteso anche a tutte le donne musiciste che nei secoli non hanno potuto esprimere appieno il loro talento e sono vissute «All'ombra della musica». Concerto e visita compresi nel costo del biglietto di ingresso al Museo.