20 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Appuntamenti

Eventi a Firenze, 8 cose da fare giovedì 8 marzo

Spettacolo, musica, arte e molto altro. Ecco cosa vi attende in città per la giornata dedicata alle donne e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori

Firenze, 8 cose da fare giovedì 8 marzo
Firenze, 8 cose da fare giovedì 8 marzo Shutterstock

FIRENZE – dal teatro, ai concerti, alla cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata dell'8 marzo.

A Teatro
Al Teatro Cantiere Florida, «Un eschimese in Amazzonia». Citazione dell’attivista Porpora Marcasciano, fa riferimento al contesto socio-culturale avverso «che compromette, ostacola, falsifica un percorso che potrebbe essere dei più sicuri e dei più tranquilli», perché di fatto mette in crisi il modello binario sesso/genere, omosessuale/eterosessuale, maschio/femmina. Un modello binario che invade le nostre vite e le condiziona senza che ce ne accorgiamo. La presenza nella società degli «eschimesi» chiede a tutti di rimettere in discussione le regole della società stessa. Il centro del lavoro è il confronto tra l’eschimese, ovvero la persona transgender, e la società. La società segue le sue vie strutturate e l’eschimese si trova, letteralmente, a improvvisare, perché la sua presenza non è prevista. In questo caso però guardiamo dal suo punto di vista e la sfida è capire quanto e se la cosiddetta maggioranza gli sia distante. La logica con cui si struttura il lavoro è quella del «link web»: allora può succedere che, mentre si segue con crescente sgomento la vittoria di Trump, si presti vagamente orecchio a una puntata di MasterChef Italia. Che collegamento c’è? Nessuno, forse il nonsense è dietro l’angolo o forse il senso c’è, ma è un senso che si fa fatica ad accettare. Info e prenotazioni: 055.7135357 – 055.7130664prenotazioni@teatroflorida.it.

Donne e storia
Le donne nel mondo etrusco, giovedì 8 marzo il Museo archeologico di Artimino celebra la figura femminile con una visita tematica. Esempio di emancipazione femminile, già 2700 anni fa, la donna etrusca è al centro dell’appuntamento di giovedì 8 marzo (ore 18.30) al Museo archeologico di Artimino. In occasione della Giornata internazionale della donna viene proposta una visita tematica per illustrare il ruolo femminile nella fiorente civiltà etrusca attraverso i reperti e manufatti presenti nella collezione del Museo. Insieme a una guida sarà approfondita la condizione sociale delle nostre antenate che rispetto ad altre culture coeve, come quella greca o romana, godevano di una maggiore considerazione e libertà, sia in ambito religioso sia in quello politico-culturale. Al termine del percorso «Le donne nel mondo etrusco» brindisi per tutti i partecipanti. Costo: 3 euro più biglietto di ingresso, gratuito per le residenti nel Comune di Carmignano. Informazioni e prenotazioni entro le ore 13 di martedì 6 marzo: tel. 055.8718124; parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it. 

Libri
Alla Biblioteca Pietro Thouar, giovedì 8 marzo, alle 17, «Bambine (e bambini) ribelli». Storie di forza e coraggio al femminile, storie di donne che in periodi storici e luoghi diversi, hanno combattuto ingiustizie, discriminazioni e pregiudizi cambiando il mondo per sempre. Conosceremo assieme la vita e le battaglie di poetesse e scienziate, attrici, pittrici e astronaute. Tante eroine diverse accomunate dalla determinazione con cui hanno portato avanti i loro sogni e le loro scelte. Letture scelte dal bestseller Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori, 2017). Su prenotazione, per bambini da 8 anni in su. Dall’8 marzo, per tutto il mese, «La bellezza la trovi in alto». Un elogio della bellezza femminile affidata a una foresta di libri appesi a fili colorati. Bellezza in tutte le sue sfaccettature: intelligenza, coraggio, seduzione, preparazione professionale, capacità politica. Una scelta di libri e altrettanti ritratti di personalità femminili da scoprire e prendere in prestito. Come? È semplice, basta tagliare il filo colorato e il libro verrà sostituito da un altro titolo.

Le donne di Firenze
Torna anche quest'anno il nostro omaggio alla nostra città ed al suo lato femminile. Una passeggiata per le vie fiorentine attraverso un unico filo conduttore: La donna. Donne di Firenze, donne per Firenze, donne con Firenze. Dalle 19 alle 21 circa. Per Info e prenotazioni: info@trepassiperfirenze.com – 3288245277.

Spettacolo
Al Teatro Puccini, «I monologhi della vagina». Dopo il tutto esaurito degli scorsi anni a Firenze e nel resto d’Italia, la compagnia Teatro a Manovella ripropone, a grande richiesta, «I monologhi della vagina». Tratto dal capolavoro di Eve Ensler del 1996, è forse il più celebre spettacolo che parla con ironia e profondità dell’emancipazione della donna e sicuramente un modo per festeggiare l’8 marzo.

Cinema
Giovedì 8 Marzo (ore 21), in occasione della Festa della Donna, torna al Cinema Odeon di Firenze uno dei film più importanti dell'anno, «Tre manifesti a Ebbing Missouri»(versione originale con sottotitoli in italiano), che ha regalato a Frances McDormand il Premio Oscar come Miglior attrice protagonista. Il film (che si è aggiudicato anche l'Oscar per il Miglior attore non protagonista, andato a Sam Rockwell) racconta le vicende di una madre combattiva e in cerca di giustizia per la figlia,che ingaggia una lotta contro un branco di poliziotti pigri e incompetenti. Dopo mesi trascorsi senza passi in avanti nelle indagini sull'omicidio di sua figlia, Mildred Hayes(Frances McDormand)decide di prendere in mano la situazione e «rimbeccare» le indolenti forze dell'ordine. Sulla strada che porta in città, la donna noleggia tre grandi cartelloni pubblicitari sui quali piazza una serie di messaggi polemici e controversi, rivolti al capo della polizia William Willough (Woody Harrelson). Lo stimato sceriffo di Ebbing prova a far ragionare la donna, ma quando viene coinvolto anche il vice Dixon (Sam Rockwell), uomo immaturo dal temperamento violento e aggressivo, la campagna personale di Mildred si trasforma in una battaglia senza esclusione di colpi.

Commedia
Al Teatro Lumiére, «il clan delle vedove». Rose, Jackie e Marcelle sono tre amiche che hanno condiviso una vita insieme. Ora, la scomparsa del marito di Rose, le costringe a tracciare un bilancio delle loro esperienze, tra la voglia di ricominciare e il timore di non esserne in grado. Una sfida, questa, che le protagoniste sosterranno a testa alta e a dispetto dell’età che avanza, con allegria, nonostante le sorprese che di volta in volta bussano alla porta. Un cast quasi tutto al femminile per passare la Festa della Donna ancora al Teatro Lumière con allegria e spensieratezza. Uno spettacolo divertente da condividere con le vostre amiche e compagne di avventure.

Jazz
Per la prima volta a Firenze approda per la Festa della Donna al Jazzclub il nuovo progetto di «Matteo Becucci...Swintet». Dopo le numerose esperienze del cantante livornese, un progetto per interpretare i classici jazz, soul e pop. Matteo Becucci, vincitore della seconda edizione di X-Factor, cantautore e performer livornese, disco d'oro con l'ep «Impossibile», finalista del premio Bindi 2015 e protagonista di «Tale e Quale» di Carlo Conti su Raiuno. . Matteo Becucci Swintet: Matteo Becucci voce,Matteo Biancalani sax, Antonio Masoni piano, Lorenzo Forti basso, Guido Bergamaschi batteria.