Monteverde, rapina in farmacia: al DiariodelWeb.it la testimonianza della figlia della titolare

La pistola puntata e un cliente si accascia per il malore: non si ferma l’ondata di criminalità che attraversa il XII municipio
La foto della farmacia colpita dai rapinatori (dal gruppo Facebook "Noi dei Colli Portuensi & Monteverde")
La foto della farmacia colpita dai rapinatori (dal gruppo Facebook "Noi dei Colli Portuensi & Monteverde") (DiariodelWeb.it)

ROMA – In serata è stata rapinato l’ennesimo esercizio commerciale di un quartiere che sembra entrato nel mirino di criminali più o meno esperti. Il colpo è stato rapido, ma ha portato all’intervento di personale medico: a raccontare la modalità della rapina è Flaminia, la figlia della titolare della farmacia nei pressi di Largo Nostra Signora di Coromoto, presente assieme ad altri dipendenti durante il colpo: «Sono entrati in due: uno con la pistola, quasi sicuramente giocattolo. Entrambi avevano il casco e appena usciti si sono dileguati a bordo di uno scooter».

L’allarme lanciato
A chiamare le forze dell’ordine è stata proprio Flaminia che si è rinchiusa in uno stanzino nel retro del negozio assieme ad altri colleghi. «Le forze dell’ordine sono intervenute presto, ma non sono riuscite a fermare i malviventi». A quanto ammonta il bottino? «Gli abbiamo dato una cifra significativa – prova a scherzarci sopra la ragazza ancora spaventata – circa 90 euro: questo perché abbiamo le casse automatiche ed è tutto quello che abbiamo potuto lasciargli».

Cliente colto da malore
Non contenti della somma presente in cassa, i rapinatori hanno pensato di ripulire i clienti presenti. Tra questi era presente anche un signore anziano che si è accasciato al suolo, colpito da un malore causato dallo spavento. La provenienza dei criminali? «Italiana di sicuro, ma l’accento proprio non lo ricordo. Ho rimosso quello che hanno detto quando sono entrati».

Prosegue l'emergenza sicurezza
Proprio nelle ore scorse, l'amministrazione municipale aveva bocciato la proposta del "carabiniere di quartiere». Avanzata da Fratelli d'Italia - sottoscritta da Forza Italia e dal Partito democratico - l'idea avrebbe previsto «uno o più presidi fissi con una unità mobile" nel territorio del municipio XII, sull'esperienza di decine di piccoli Comuni di provincia e centri urbani dove l'esperimento è partito da ormai quattro anni. La bocciatura ha visto i 9 voti contrari dei consiglieri Cinquestelle: secondo la maggioranza, infatti, il fenomeno criminale nel Municipio non è affatto in aumento e queste proposte rappresentano del terrorismo psicologico, o dei semplici pretesti per cercare nuovi consensi in campagna elettorale. I cittadini di Monteverde, però, cominciano a pensarla diversamente.