23 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Lega Nord

Salvini: «Naziskin e bandiere di guerra? Fake news per nascondere veri problemi»

Il segretario del Carroccio: «Non cerco quei voti, però vorrei parlare di vita reale. Stiamo vivendo su 'scherzi a parte', fascismo e comunismo sono stati archiviati dalla storia»

ROMA - «Non cerco quei voti, però vorrei parlare di vita reale. In 15 giorni stiamo vivendo su 'scherzi a parte', prima Renzi per una settimana si è occupato di Facebook poi c'è stato l'allarme sul ritorno del fascismo e dei carri armati. Fascismo e comunismo sono stati archiviati dalla storia». Lo ha affermato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, intervistato da Sky Tg24, sottolineando: «Io sarò sempre contro la violenza ma è incredibile che ci siano giornali che si preoccupano del ritorno al fascimo, se ne parla per nascondere i problemi veri».

Il poster di Salvini con il mitra nella caserma dove era appesa una bandiera utilizzata del Secondo Reich
All'interno di una caserma dei carabinieri a Firenze, la caserma Antonio Baldissera, è comparsa una bandiera utilizzata del Secondo Reich: lo rivela "il Sito di Firenze", che online pubblica il video con l'immagine. Il vessillo, usato dai neonazi di tutta Europa, è infatti visibile dall'esterno, dalla «pubblica via», testimonia l'autore dello scoop Matteo Cali, nella caserma di Lungarno Pecori Giraldi dove sono di stanza centinaia di carabinieri. Nel video si intravede anche un poster con un fotomontaggio del leader della Lega Nord con un mitra in mano. La bandiera sarebbe però non all'interno degli uffici, ma di un alloggio, di quelli occupati dai singoli militari che lavorano nella struttura. Il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Giuseppe De Liso è stato chiaro: ci saranno accertamenti, e valutazioni sia disciplinari che penali «una volta accertato il singolo responsabile».