20 ottobre 2020
Aggiornato 07:30
Sicurezza

Primavalle: «Smantellate il campo rom abusivo di via Cesare Lombroso»

Roghi tossici, degrado e microcriminalità: una nota al prefetto di Roma è stata inviata dagli esponenti di Fratelli d’Italia per chiedere la chiusura definitiva del l’insediamento non autorizzato

ROMA - Roghi tossici, degrado e microcriminalità: una nota al prefetto di Roma è stata inviata dagli esponenti di Fratelli d’Italia per chiedere la chiusura definitiva dell’insediamento non autorizzato. Quello di via Cesare Lombroso, in verità, non è solo uno dei tanti accampamenti abusivi che ospita famiglie rom. «Ormai è diventato teatro della raccolta di materiali di ogni genere che, per essere smaltiti, sono la causa di continui roghi tossici» è la denuncia di Alberto Mariani e Fulvio Accorinti rispettivamente capogruppo e consigliere di Fratelli d’Italia nel Municipio XIV. «Oggi – ha aggiunto Federico Rocca, responsabile romano enti locali dello stesso schieramento – possiamo affermare con maggiore forza anche il completo abusivismo delle strutture presenti poiché così è stato accertato dal XIV Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale».

Cittadini esasperati
Le immagini parlano chiaro, come anche l’aria irrespirabile dovuta ai roghi: i residenti di questo quadrante sono costretti a uno stato di degrado e di insicurezza da ormai TOT anni. In estate, poi, i fumi sprigionati dall’insediamento rendono tutto più complicato. Lo scorso luglio, un incendio di vaste dimensioni si è sprigionato nel campo nomadi e ha impegnato cinque squadre dei Vigili del Fuoco, giunte sul luogo da Prati e Monte Mario. L’enorme catasta era all’incirca di 50 metri lineari d’estensione ed era costituita da quintali di mobili e altri rifiuti solidi incendiati nella parte dell’accampamento che confina con due istituti scolastici.

Appello al prefetto
Passano gli anni, ma il campo nomadi abusivo di via Cesare Lombroso non solo è rimasto, ma si è addirittura sviluppato in grandezza. Oltre all’insediamento riconosciuto dal Comune, infatti, ci sono una serie di strutture non autorizzate che si sono aggiunte nel tempo. «Purtroppo – hanno proseguito gli esponenti di Fdi – davanti all’immobilismo del Campidoglio e della maggioranza grillina che amministra il Municipio XIV ci vediamo costretti a rivolgerci al Prefetto di Roma, poiché per evitare lo sgombero vengono accampate giustificazioni quali l’applicazione del piano rom della Raggi e l’impossibilità di ricollocarli altrove: praticamente ci stanno dicendo questa situazione rimarrà cosi per molti anni ancora». La richiesta di Fratelli d’Italia è molto chiara: «Chiediamo la demolizione di manufatti abusivi, una normale procedura amministrativa che deve essere messa in atto contro chiunque e non comprendiamo perché non viene fatto per un campo rom abusivo. Essere a conoscenza di un abuso e non attivare l’iter per reprimerlo è molto grave – hanno concluso – e siamo disposti a chiedere anche l’intervento della Magistratura qualora questa omissione dovesse continuare».