2 dicembre 2020
Aggiornato 07:30
Cronaca

Roma: due 14enni violentate nel bosco, presi 2 rom

Li avevano conosciuti su Facebook, poi le due ragazze di 14 anni avevano accettato l’invito a uscire insieme

ROMA - Li avevano conosciuti su Facebook, poi le due ragazze di 14 anni avevano accettato l’invito a uscire insieme. La storia, però, è terminata nel peggiore dei modi: legate e immobilizzate per essere seviziate. La vicenda risale allo scorso maggio e si è chiusa con l’arresto di due rom ventenni, originari della Bosnia, da parte dei carabinieri del comando provinciale di Roma. Secondo le prime ricostruzioni, le due giovani avevano deciso di raccontare la violenza solo un mese dopo: forse, il peso della violenza subita nel piccolo bosco della zona del Collatino, era troppo grande. Le indagini hanno così portato all’identificazione dei due rom e all’arresto avvenuto nella mattinata di venerdì nella zona di Tor Sapienza. I militari dell’Arma hanno accertato che solo uno dei due è stato l’autore delle violenze grazie alla complicità dell’altro che ha svolto il ruolo di palo.

La dinamica
La violenza sessuale è stata commessa dopo aver legato le due giovani residenti nella Capitale, conosciute inizialmente sul social network. Dopo l’incontro virtuale con una delle due giovani, è iniziata la frequentazione online fatta di messaggi in chat. Così, al primo appuntamento, una delle due ragazzine ha deciso di presentarsi con l’amica per prevenire qualsiasi problema.

Portate nel bosco e abusate
Purtroppo, le due giovani si sono fidate e si sono lasciate convincere a seguire uno dei due rom nella selva, mentre l’altro controllava che nessuno si avvicinasse. I due ventenni sono stati così fermati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona continuato in concorso.