10 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Feste e sagre

Alla Marina di Genova arriva «Napulè»

L'evento dedicato al mood napoletano con cultura, musica, pizza e specialità partenopee farà divertire la città. Rossopomodoro allestirà una lunga pizzeria sul mare accompagnata da intrattenimento musicale

Alla Marina di Genova l'evento «Napulè»
Alla Marina di Genova l'evento «Napulè» Shutterstock

GENOVA - Oltre alla mostra e ai libri di Sergio Siano, Napoli nello sguardo di un fotoreporter (dal 1 al 30 luglio nella Galleria Arte in Porto), sabato 29 e domenica 30 Luglio dalle 19 alla Marina Genova si terrà l'evento Napulè, dedicato al mood napoletano con cultura, musica, pizza e specialità partenopee. Rossopomodoro allestirà una lunga pizzeria sul mare accompagnata da intrattenimento musicale in particolare nel corso delle due serate si alterneranno la Posteggia del duo Scala Minore Napoletana e la Tammurriata del gruppo A Paranza r’o Lione. Il termine Posteggia deriva da «puosto», ovvero il luogo dove si svolge un’attività commerciale come un ristorante o un caffè, presso il quale si esibiscono i musicisti ambulanti. Il duo Scala Minore Napoletana è composto da Angela Villa, autrice teatrale ed interprete della canzone napoletana, accompagnata alla chitarra da Franco Ventimiglia. Angela Villa, assieme al chitarrista Franco Ventimiglia, si occupa di Teatro Canzone (letture sociali e civili accompagnate da canti e musiche della Canzone Classica Napoletana). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali e ha al suo attivo diverse pubblicazioni.

«Suono, Canto e Ballo n' copp' o tamburo»
La Tamuriata, ovvero «Suono, Canto e Ballo n' copp' o tamburo», è una complessa forma espressiva che unisce musica e danza: un’antica tradizione vesuviana legata al ciclico calendario contadino e alle feste religiose. A Paranza r’o Lione, guidata dalla possente ritmica di Antonio Matrone detto 'O Lione, che nel 2006 decide di fondarla, è un gruppo di ricerca e di recupero delle tradizioni musicali popolari e contadine del Centro e del Sud Italia, in particolare campane. Antonio Matrone, tra i massimi esperti dell’arte della tammorra in Italia con circa 35 anni di esperienza (come costruttore di strumenti musicali e suonatore), esporta la sua musica e le tradizioni antiche popolari contadine sia nelle maggiori manifestazioni italiane che all’estero. Ideatore di alcuni Festival di musica popolare, direttore artistico di altri, ha all'attivo anche un dvd dal titolo «Le ultime voci del popolo contadino», dove i più anziani suonatori e cantanti popolari mettono in scena il loro sapere. In occasione di Napulè, A Paranza r'o Lione propone un coinvolgente spettacolo di musica e danza. A questo si aggiunge uno «stage di avvicinamento» alla Tammurriata ossia un piccolo corso sui principali passi di danza e un’esposizione di strumenti musicali della tradizione campana, come tammorre, tamburelli, putipù, scetavajasse, ciaramelle, flauti, triccabballacche, castagnette. Per informazioni: 010 6143420, www.marinagenova.it.