Mora, Fede, Spinelli e gli altri

Il ritorno di Berlusconi davanti ai giudici 7 anni dopo. Mora: una carrambata

L'ex premier si è presentato al Tribunale di Milano per essere ascoltato come testimone nell'aula del processo che vede imputato l'ex direttore del Tg4, Emilio Fede, per la vicenda del prestito da 2 milioni e 850 mila euro che lui stesso avrebbe concesso nel 2010 all'ex talent scout Lele Mora

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi (ANSA/ MOURAD BALTI TOUATI)

MILANO - Silvio Berlusconi di nuovo sul banco degli imputati. L'ex premier era atteso questo primo pomeriggio al Tribunale di Milano per essere ascoltato come testimone nell'aula del processo che vede imputato l'ex direttore del Tg4, Emilio Fede, per la vicenda del prestito da 2 milioni e 850 mila euro che lui stesso avrebbe concesso nel 2010 all'ex talent scout Lele Mora. E, a sorpresa, si è presentato davvero. Non ha voluto essere ripreso in volto il Cav, non ha voluto rilasciare risposte a margine ai tanti giornalisti in attesa, non ha voluto concedere riprese video e fotografiche, ha risposto alle domande brevemente e ha come sempre scherzato, sulla sua età questa volta. Ma, accompagnato dai suoi legali, Niccolò Ghedini e Federico Cecconi, e dal suo medico di fiducia Alberto Zangrillo, mister B. ha detto chiaramente che quello a Mora è stato un semplice prestito fatto per "un atto di generosità".

Quei soldi versati da mister B. a Mora via Spinelli
Soldi che, secondo l'accusa formulata dal pm di Milano Eugenio Fusco, sarebbero stati versati da Berlusconi attraverso il suo ragioniere di fiducia, Giuseppe Spinelli, e destinati al risanamento della "Lm Management", società di Mora fallita nel 2011. Fede, imputato per concorso in bancarotta, avrebbe distratto parte della somma versata dall'ex premier all'ex agente dei vip trattenendo per sé circa 1,1 milioni di euro. Non solo: circa 500 mila euro sarebbero stati versati da Mora in una banca di Lugano e poi prelevati da Fede in contanti fino all'esaurimento del conto.

Mora: "Fede? Una persona per bene"
Prima di Berlusconi, sul banco dei testimoni sfileranno lo stesso Mora e il ragionier Spinelli. "Dopo 7 anni - ha commentato poco fa proprio l'ex agente dei vip - sarà una carrambata. Con Silvio ho sempre avuto ottimi rapporti, è un uomo generoso. Lo era prima e credo che sia rimasto tale». Quanto a Fede, "era una persona per bene e lo è ancora" anche se in aula "confermerò quanto già dichiarato in passato".

E adesso Mora campa di libri
Mora, uscito dal procedimento patteggiando la pena a 1 anno e 6 mesi, ha spiegato che il Cavaliere gli prestò "gentilmente" quella somma per salvare dal crac la sua ex società, la Lm Management, poi dichiarata fallita nel 2011. Chiusa la vita nel mondo dello spettacolo, Mora assicura che «la mia vita è completamente cambiata. Oggi è dedicata alla mia famiglia e al sociale, che è la mia gioia» e per il futuro ha in serbo per noi una «bella»: «Ho scritto un libro che uscirà nel 2018. Qualcosa si deve pur fare per campare».