11 dicembre 2019
Aggiornato 22:30
In attesa in aeroporto per 15 ore

Fiumicino, Daily Telegraph: «Eritreo cacciato da volo dagli altri passeggeri»

E' successo alla fine di marzo: un cittadino britannico di origine eritrea è stato fatto scendere dall'aereo perché considerato «sospetto» dagli altri passeggeri

ROMA – Il 29 marzo un giovane eritreo è stato cacciato da un volo EasyJet perché considerato «sospetto» dagli altri passeggeri. A dirlo è lui stesso, un dj 34enne con cittadinanza britannica ma originario dell'Eritrea. Il 34enne non ha esitato a raccontare la sua storia ai media britannici, denunciando quanto avvenuto su quel volo che da Fiumicino avrebbe dovuto riportarlo a Gatwick.

15 ore di attesa
Il Daily Telegraph riporta quanto il passeggero avrebbe vissuto lo scorso 29 marzo all'aeroporto romano. Mehary Yemane-Tesfagiorgis – questo il nome del 34enne – era già salito a bordo quando è stato avvisato dal capitano che avrebbe dovuto abbandonare il volo. Da quando Mehary ha messo piede fuori dall'aereo a quando è riuscito a salire di nuovo a bordo passano quindici lunghe ore. Il giovane viene scortato dalla polizia e accompagnato in aeroporto per le successive quindici ore, quando, cioè Mehary sarebbe risultato idoneo a prendere un volo per la Gran Bretagna.

Passeggero non a suo agio
«Un altro passeggero ha dichiarato di non sentirsi a suo agio con lei a bordo»: questo si è sentito rispondere Mehary chiedendo spiegazione di quanto stava accadendo al personale della compagnia aerea. A questo punto, secondo la ricostruzione del 34enne, gli avrebbero chiesto «di andare nella parte anteriore dell'aereo dove sono stato accolto da polizia armata. Il capitano mi ha chiesto di lasciare l'aereo e io gli ho chiesto il perché».

Questione di sicurezza
Il quotidiano britannico riporta anche le motivazioni di Easyjet che spiega che «la sicurezza dei nostri passeggeri e del personale di bordo è la più grande priorità e le compagnie aeree devono considerare seriamente ogni preoccupazione legata alla sicurezza». Il Daily Telegraph spiega ancora che, secondo la compagnia aerea, «il signor Yemane-Tesfagiorgis è stato interrogato dalle autorità in seguito alle preoccupazioni di un altro passeggero riguardo al suo comportamento».