23 ottobre 2019
Aggiornato 20:00
un folle gesto

Roma, un uomo tenta di darsi fuoco in tribunale durante l'udienza di divorzio

Il motivo del folle gesto sarebbe stato il disperato tentativo di chiedere la revoca dell'assegno familiare alla figlia maggiorenne

Un uomo ha tentato di suicidarsi nel Tribunale Civile di Roma.
Un uomo ha tentato di suicidarsi nel Tribunale Civile di Roma. Shutterstock

ROMA - Terrore al tribunale Civile di Roma, dove un uomo ha cercato di darsi fuoco davanti ai presenti. L'episodio conferma i rischi che corrono gli operatori della giustizia e i livelli di sicurezza poco rassicuranti nei tribunali italiani.

Il tentativo di darsi fuoco
Come riporta Il Messaggero, che per primo ne ha dato la notizia, ieri un uomo ha cercato di darsi fuoco nel tribunale Civile di Roma. Si tratta di un padre di famiglia originario di Barletta e residente a Caserta. Si è rovesciato addosso alcune bottiglie di benzina con l'intento di suicidarsi, ma è stato prontamente fermato dai Carabinieri.

Molti rischi in Tribunale
Il motivo del folle gesto sarebbe stato il disperato tentativo di chiedere la revoca dell'assegno familiare alla figlia maggiorenne. L'episodio evidenzia ancora una volta i rischi che corrono gli operatori della giustizia e ha indotto l'Associazione  nazionale magistrati Roma-Lazio a chiedere maggiori controlli presso il tribunale Civile di Roma. La Giunta Anm Roma-Lazio esprime «grande solidarietà a chi ha subito l'aggressione e chiede che siano disposti adeguati controlli, necessari a garantire la sicurezza suoi luoghi di lavoro».