25 giugno 2019
Aggiornato 07:30
ieri un uomo è morto a causa di un incendio

Roma, dopo l'esplosione nel bar in centro storico la denuncia dei Vigili del Fuoco: «Il numero unico per le emergenze non funziona»

Ieri, intorno alle ore 11,30, si è verificata un'esplosione all'interno di uno dei locali sotterranei dello storico bar Ciampini di Roma e un uomo ha perso la vita. Il 112 non ha funzionato nel migliore dei modi

ROMA - Ieri, nel cuore di Roma, si è verificata un'esplosione all'interno dello storico bar Ciampini a piazza San Lorenzo in Lucina. Un dipendente filippino di 46 anni ha perso la vita durante l'incendio, e a seguito della tragedia è scoppiata la polemica sull'efficacia del numero unico per le emergenze, istituito da poco per l'anno giiubilare. 

L'esplosione in San Lorenzo in Lucina
Ieri, intorno alle ore 11,30, si è verificata un'esplosione all'interno di uno dei locali sotterranei dello storico bar Ciampini a piazza San Lorenzo in Lucina. L'incendio è stato probabilmente causato da una fuga di gas. A causa delle fiamme e del fumo, uno dei dipendenti, un uomo filippino di 45 anni, ha perso la vita. Gli altri dipendenti e i clienti del bar sono invece riusciti a mettersi in salvo.

Funziona il nuovo numero unico?
Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco e diverse auto dei Carabinieri. Nonostante il coraggioso intervento dei pompieri però, che sono entrati nel locale deserto pur persistendo una forte puzza di gas, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: è morto dopo il ricovero all'ospedale Santo Spirito. La tragedia ha scatenato le polemiche sull'efficacia del nuovo numero unico per le emergenze istituito da pochi mesi nella Capitale per l'anno giubilare. Secondo gli addetti ai lavori questa nuova modalità per richiedere un pronto intervento crea non pochi disagi alle forze dell'ordine.

La denuncia del Conapo
«Nessun ritardo da parte dei vigili del fuoco intervenuti ieri sull'incendio del bar Ciampini a piazza San Lorenzo in Lucina a Roma, dove una persona è purtroppo deceduta. Smentiamo quindi ogni polemica sui vigili del fuoco e siamo pronti a ogni verifica", dichiara in una nota Rossano Riglioni, segretario per Roma del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco. «Piuttosto - prosegue - è da tempo che chiediamo si faccia luce sulla gestione del numero unico di soccorso 112 a Roma, istituito come un call center gestito dalla regione senza la presenza di operatori dei vigili del fuoco e delle forze di polizia con un meccanismo che vanifica il concetto di 'pronto intervento'. Da mesi le polemiche sono all'ordine del giorno per i ritardi e per le lunghe telefonate cui vengono sottoposti i cittadini che segnalano emergenze. Ieri via twitter anche l'avvocato Giulia Bongiorno che ha assistito in diretta all'incendio ha posto interrogativi sulla gestione telefonica dei soccorsi. Cosa aspettano i politici a raccogliere le nostre denunce?».