29 settembre 2020
Aggiornato 23:30
il popolo della rete lancia una petizione online

Roma, il web si mobilita per trovare casa alla poetessa Anna Cascella Luciani

E' una delle più importanti poetesse italiane viventi. Malata di sclerosi multipla, ha chiesto aiuto al Campidoglio per trovare casa a Roma ma non ha ricevuto alcuna risposta

ROMA - Il popolo della Rete si mobilita per trovare una casa a Roma ad Anna Cascella Luciani, ritenuta tra le più importanti poetesse italiane viventi, colpita da trent'anni dalla sclerosi multipla.

La ricerca di Anna Cascella Luciani
Anna - oggi 75enne e costretta su una sedia a rotelle - vive sola a Pescara, città in cui si era trasferita nel 2012 (dopo aver lasciato la casa di Roma a seguito di uno sfratto dalla dubbia liceità), invitata da un'amica poi prematuramente scomparsa. Da oltre due anni cerca una casa nella Capitale, dove ha trascorso quasi tutta la sua esistenza e dove i vecchi amici potrebbero esserle vicini. In molti la stanno aiutando nella ricerca, ma trovare una casa adatta alle sue necessità di invalida, non più autosufficiente, si è rivelato davvero arduo, nonostante la disponibilità a pagare un canone di mercato.

E' partita la petizione su Avaaz.org
Anna ha scritto all'Amministrazione capitolina lo scorso anno per essere aiutata nella ricerca, senza ricevere risposta. Ora è partita in suo favore una petizione sul sito Avaaz.org. Cascella Luciani ha pubblicato su riviste ed antologie di poesia italiane ed estere e con le più importanti case editrici del settore (Einaudi, Lerici, Scheiwiller, Il Cervo Volante, Gaffi Editore ecc.); ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi (premi "Mondello opera prima", "Laura Nobile", "Sandro Penna", "Procida, Isola d'Arturo - Elsa Morante", "Tarquinia-Cardarelli", "Luciana Notari"). Ha tradotto Emily Dickinson, edito saggi e per RaiRadio 3 ha curato rubriche di poesia, recensito testi di letteratura angloamericana ed inglese, composto un radiodramma. Di lei hanno scritto, e l'hanno ospitata in collane ed opere collettive, tra gli altri Franco Fortini, Giovanni Giudici, Elio Pecora.