22 settembre 2020
Aggiornato 14:00
Un paziente muore al Pertini per assenza di chirurgo

Consiglio Lazio: L'opposizione contro Zingaretti sulla malasanità

Da Forza Italia al Movimento 5 Stelle, passando per La Destra: tutta l'opposizione attacca il presidente Nicola Zingaretti in fatto di sanità

ROMA - Dopo il caso del paziente deceduto a causa dell'assenza di un chirurgo che potesse soccorrerlo all'ospedale Pertini, l'opposizione si scaglia contro la giunta Zingaretti. «Il presidente Zingaretti, o il subcommissario Bissoni, o qualcuno della Cabina di regia venga a spiegarci cosa sta succedendo» nella sanità del Lazio. Protagonista questa mattina alla Pisana l'opposizione impegnata a cercare spiegazioni su alcuni presunti casi di malasanità nella regione, opposizione che dopo il question time ha, con il consigliere di Forza Italia Antonello Aurigemma e con Francesco Storace de La Destra, sollevato la questione che ha portato il presidente del Consiglio Daniele Leodori a sospendere la seduta, riaggiornandola alle 14.30, al fine di verificare la possibilità di un intervento sulla questione.

Il caso
Il problema lo aveva sollevato prima il capogruppo FI Aurigemma, che ha raccontato in aula la tragica vicenda di una persona di 55 anni deceduta dopo che, a causa dell'assenza di un chirurgo all'ospedale Pertini dove era stato portato per un intervento d'urgenza, era stato trasferito «dopo sette ore al San Filippo Neri, a 25 chilometri di distanza, dove è morto. Una vicenda luttuosa - ha detto il capogruppo de La Destra Francesco Storace - una persona che va girovagando tra il Pertini e il San Filippo e la famiglia non sa come è morto. Stamattina qualunque impegno avesse avuto Zingaretti, sarebbe dovuto venire in Aula a rassicurare». Storace ha poi chiesto se è vero che al San Camillo c'è stata una infezione grave di stafilococco a Neonatologia.

«E' stato chiuso il reparto - ha detto Storace - sono stati allontanati i dipendenti contagiati, è stato sanificato il reparto?» Ha chiesto. «Ci sono 40 neonati al reparto. Dobbiamo aspettare l'epidemia?». Chiesto quindi un Consiglio straordinario sulla sanità: «E' interesse di tutta l'Aula sapere cosa è successo - ha detto dal canto suo il capogruppo Pd, Massimiliano Valeriani - noi non ci siamo mai sottratti al confronto sui temi della sanità. Abbiamo fatto quattro consigli straordinari sul tema. C'è totale disponibilità alla discussione, non si dica che la maggioranza scappa». Parole che il consigliere M5s Davide Barillari ha definito «ipocrite: qui di sanità si è parlato poco e male, eppure si va avanti come se nulla fosse. Un altro Consiglio straordinario non risolve nulla. E' un problema strutturale della sanità del Lazio».