13 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
dopo lo sgombero del campo nomadi

Roma, Onorato: «I Rom hanno occupano Edilfarm, ora intervengano Tronca e Gabrielli»

I cittadini di Tor Sapienza, costretti a vivere nel degrado e l'illegalità, sono allarmati e temono che la situazione degeneri

La Lista Marchini lancia un appello a Tronca e Gabrielli.
La Lista Marchini lancia un appello a Tronca e Gabrielli. Shutterstock

ROMA - Tra roghi tossici e sgomberi prosegue l'odissea Rom nella Capitale. Dopo l'appello di Alfio Marchini, anche il suo vice nella Lista, Alessandro Onorato, lancia l'allarme.

Marchini: Diciamo basta ai campi rom
Il leader della lista civica che porta il suo nome, Alfio Marchini, ha trascorso la notte con i vigili urbani a presidiare il campo nomadi de La Barbuta e racconta così la sua esperienza: «Presidiare di notte, impotenti, dei campi nomadi non serve assolutamente a nulla. Discorso a parte va fatto proprio su questi campi, sulle condizioni in cui queste persone hanno scelto di vivere e soprattutto sulle condizioni in cui sono costretti a vivere i romani che abitano nei quartieri limitrofi. Penso esempio alla gente di Tor Sapienza e non solo, che convive con l'illegalità, la sporcizia, la delinquenza e con le continue esalazioni dei roghi tossici. È ora di dire basta - conclude Marchini - e di dare finalmente sicurezza ai romani e dignità ai nostri vigili».

L'appello di Onorato
Qualche ora dopo le dichiarazioni di Marchini, altri avvenimenti hanno riportato l'attenzione sull'emergenza rom nella Capitale. «Abbiamo appreso che circa cinquanta Rom provenienti dallo sgombero del capannone a La Rustica di questa mattina, stanno occupando la Edilfarm in via Rucellai. Si tratta di una struttura nel pieno centro del quartiere di Tor Sapienza", ha reso noto il coordinatore della Lista Marchini Alessandro Onorato, sottolineando che «tra i cittadini è scattato l'allarme, la situazione è molto tesa». E - lancia l'appello - «data l'assenza del presidente del Municipio V Palmieri, ci appelliamo al commissario Tronca e al prefetto Gabrielli affinché intervengano immediatamente evitando che la situazione degeneri».L'emergenza sembra essere rientrata, ma i cittadini chiedono aiuto alle istituzioni per risolvere un problema non più procrastinabile.