19 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Gruppo Misto e Fdi contro il presidente Zingaretti

Lazio, Sbardella-Righini: Avanti su Umberto I, ma Tor Vergata?

Il presidente Zingaretti sulla sanità «ci mette la faccia», ma solo per tagliare i nastri, mai in consiglio regionale. A dichiararlo sono il capogruppo regionale del Gruppo Misto e quello di FdI

ROMA - «Oggi in commissione sanità siamo stati informati, a cose fatte, della firma del protocollo d'intesa sul Policlinico Umberto I, tra il presidente della Regione ed il Rettore dell'Università La Sapienza. Spiace constatare che Zingaretti sulla sanità 'ci mette la faccia' solo per i fotografi al taglio dei nastri e mai in consiglio regionale, dove manda in commissione il sub commissario di governo o uno dei collaboratori del suo staff». Lo dichiarano il capogruppo regionale del gruppo Misto Pietro Sbardella e il capogruppo di Fdi Giancarlo Righini.

La bozza di atto aziendale protocollo Umberto I
«Restando al protocollo con il Policlinico Umberto I, quello che spiace è che il consiglio non possa darne un parere preventivo, ma è stato chiesto che una prossima, specifica, audizione abbia ad oggetto l'illustrazione della bozza di atto aziendale conseguente al protocollo, prima che Zingaretti ne possa dare forza di legge attraverso un decreto commissariale», continuano i due.

E Tor Vergata?
«La commissione è stata anche la sede adatta per richiedere un'audizione urgente al presidente Zingaretti in merito ai ritardi del protocollo d'intesa con l'Università di Tor Vergata sull'altro Policlinico Universitario, e per riferire in merito al bando concorso di cui si è recentemente occupata l'informazione televisiva, e del quale è stato interessato la ministra Lorenzin che ha comunicato di aver trasmesso la notizia alle competenti autorità giudiziarie. Un plauso al ministro per essersi prontamente attivata, una nota di biasimo al presidente della Regione che sembra non essersi accorto di nulla», concludono Sbardella e Righini.
 

(con fonte Askanews)